Nazionale, Ranieri: Io Ct? Nessuna chiamata, Balotelli merita chance

Pubblicato il autore: Martina Gramaglia Segui


Un’Italia da ricostruire. Dopo la bufera abbattutasi sul calcio italiano, in seguito alla mancata qualificazione ai Mondiali e al ribaltone ai vertici della Figc, ora l’obiettivo prioritario è diventato dare linfa vitale a una Nazionale spenta, priva di idee ed entusiasmo. A partire proprio dal nuovo commissario tecnico. Gigi Di Biagio, definito il ‘traghettatore’ di questa nuova fase, dopo il ko all’esordio in amichevole contro l’Argentina, si gioca già il posto sulla panchina azzurra, ma secondo le recenti dichiarazioni del Commissario Federale Alessandro Costacurta, “il nuovo allenatore sarà annunciato il 20 maggio, con Di Biagio che se non dovesse più essere il mister dell’Italia, avrà un ruolo importante o nello staff tecnico della squadra o direttamente in Federazione”. Dunque la rosa dei papabili sarebbe ristretta a tre nomi: Mancini, Ancelotti e Conte. Tuttavia anche Claudio Ranieri, attuale tecnico del Nantes, era stato più volte accostato alla panchina azzurra ma è lo stesso allenatore romano a confermare di non aver ricevuto nessuna chiamata.  “Per la guida dell’Italia non mi sento nè in corsa nè, nessuno mi ha contattato. io ho un contratto con il Nantes, ma se dovessi ricevere un proposta simile ne parlerei con il mio presidente”, questo il commento dell’ex allenatore della Juventus ai microfoni di Radio Anch’io Sport su Radio 1. Quindi porta aperta a una possibile esperienza in azzurro.

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Nei giorni scorsi è anche infiammata la polemica sull’ennesima bocciatura per Mario Balotelli, al suo secondo anno con il Nizza. Nonostante un rendimento pazzesco nella stagione attuale, condito da 31 presenze e 22 gol tra Ligue 1 e Coppe nazionali ed europee, per il centravanti la maglia azzurra continua ad essere un ricordo lontano. Ma a caldeggiare un ritorno di Balo ci ha pensato proprio Ranieri, suo avversario nel campionato transalpino. “In Francia fa la differenza, avrebbe bisogno di una prova, per vedere se il ragazzo è maturato in tutto e per tutto”.

Immancabile una riflessione sul capitano e vero leader della Nazionale degli ultimi anni, quel Gigi Buffon il cui futuro, sia con la Juventus che in azzurro, sembra essere incerto. “Gigi ha un carisma e un’intelligenza superiori alla media, spero rimanga nel calcio. Quando smetterà, saprà lui dove collocarsi, in quale posizione, che sia nella Juve o in Nazionale”. Questo l’auspicio di Ranieri, che ha ipotizzato un ruolo attivo dell’estremo difensore bianconero nel mondo del pallone, convinto che l’apporto di una figura autorevole come quella di Buffon non possa che far bene al calcio nostrano.

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