Pioli:”Senza Astori è dura, ma la Fiorentina è pronta per un nuovo inizio”

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui
FLORENCE, ITALY - JANUARY 05: Stefano Pioli manager of AFC Fiorentina gestures during the serie A match between ACF Fiorentina and FC Internazionale at Stadio Artemio Franchi on January 5, 2018 in Florence, Italy. (Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images)

(Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images © scelta da SuperNews )

Pioli, ecco la Fiorentina del dopo Astori. Sono passati 22 giorni da quel maledetto 4 marzo, da quando il cuore di Davide Astori si è fermato per sempre. Da allora la Fiorentina ha sempre vinto, guidata dal cielo da quel capitano che non c’è più solo sulla terra.  Stefano Pioli è stato forse l’uomo giusto al posto giusto per gestire una situazione così delicata. Il tecnico viola ha affidato al Corriere Fiorentino le emozioni di quel momento:”Il momento più difficile — confessa l’allenatore della Fiorentina — è stato il giro di tutte le camere per comunicare cos’era successo al resto della squadra: è una cosa che non auguro a nessuno”.  Dopo una settimana dall’accaduto i viola sono tornati in campo e hanno vinto con il Benevento:Prima della partita ci siamo abbracciati, quasi sollevati dal fatto che quella settimana fosse finita. Perché sembrava non voler finire più”. Pioli sottolinea come la dirigenza sia stata molto vicina alla squadra i quei drammatici giorni:”Diego e Andrea Della Valle sono stati molto presenti. Loro sono il presente e il futuro della Fiorentina. Davide ha fatto da collante per tutto il mondo viola”.

Pioli parla dell’inizio di una nuova fase per la Fiorentina:”Io la vedo come un’occasione. Per la società, per la città, per tutti noi. Da questa tragedia che stiamo vivendo, dobbiamo tirar fuori qualcosa di positivo per il futuro, perché solo la compattezza e la passione potranno farci ottenere risultati importanti. Conosco Firenze e non avevo bisogno di vedere le diecimila persone in piazza Santa Croce per ammirarla: Davide ci ha insegnato che con serietà e serenità si possono fare grandi cose. E noi possiamo farle“. Parole profondo di un uomo di calcio che da importanza ai veri valori della vita. Pioli, l’uomo giusto al posto giusto.

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Pioli, un finale di stagione alla grande per ricordare Astori

Pioli, una Fiorentina in grande spolvero. La morte di Davide Astori ha fatto scattare quel qualcosa in più in tanti giocatori viola.“Dopo Udine Saponara è cambiato, si allena come mai aveva fatto in precedenza. Lui al centro, con Biraghi e Veretout che si dividono la fascia sinistra e Benassi che si butta negli spazi. La squadra così mi piace ed è molto dinamica”. Simeone resta al di sotto delle aspettative:”L’anno scorso giocava nel Genoa, una squadra da contropiede. Deve migliorare nello smarcarsi, anche nella tecnica di base. Ma ha il gol nel sangue, come Gilardino”.

Pioli parla anche del duello scudetto:Sarri-Allegri? Preferisco Max perché fa un calcio più redditizio, ma il Napoli gioca molto bene ed è un esempio per tutti”. L’allenatore della Fiorentina parla anche del futuro viola:”Un  centro sportivo funzionale sarebbe quel qualcosa in più che ci sarebbe una mano. Prandelli diceva che un buon centro sportivo porta in un anno 5-6 punti in più”. Chiusura infine sul finale di campionato:”Saranno decisive le prossime tre partite. Ci sono tanti scontri diretti e noi dobbiamo continuare a vincere”. Parole a cui dovranno cercare di seguire i fatti. Per la Fiorentina, per i tifosi viola, per la memoria di Astori, per tutti noi che amiamo il calcio.

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