Romagnoli, la rivincita del sopravvalutato. Fair Play Mirabelli-Immobile

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui
MILAN, ITALY - NOVEMBER 23: AC Milan Sportif Director Massimo Mirabelli looks on before the UEFA Europa League group D match between AC Milan and Austria Wien at Stadio Giuseppe Meazza on November 23, 2017 in Milan, Italy. (Photo by Marco Luzzani/Getty Images)

Foto Getty Images © selezionata da SuperNews

Romagnoli, la serata perfetta per il difensore del Milan. Il suo arrivo in rossonero fu il tormentone dell’estate del 2015. Sinisa Mihajlovic, che lo aveva avuto alla Sampdoria, lo aveva fortemente voluto in rossonero. Alla fine Adriano Galliani strappò ai giallorossi il promettente rossonero per 25 milioni di euro. Una cifra che fece molto discutere. Oggi, a 23 anni, Romagnoli ha oltre 200 presenze in serie A ed forse il miglior difensore italiano in circolazione. Considerando che gente come Laporte, Stones e Van Dijk sono stati acquistati per cifre superiori ai 60 milioni di euro , si può solo immaginare quanto possa valere l’ex milanista sul mercato. Non è un caso che Antonio Conte segua molto da vicino Romagnoli e abbia fatto un’offerta, rifiutata, molto importante due estati fa. La prestazione dell’Olimpico contro la Lazio in Coppa Italia è stata coronata dal rigore finale, segnato sotto la Curva Nord. Aspettando la fine delle interviste, in mixed zone c’è tempo anche per uno scambio di compimenti tra Immobile e Mirabelli, direttore sportivo del Milan. «Ai rigori poteva vincere chiunque» ammette il dirigente rossonero, complimentasi con Ciro per la prestazione della Lazio. Una conferma che i ragazzi di Inzaghi, nonostante la sconfitta, sono usciti a testa alta dal confronto col Diavolo.

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Proprio di fronte a quei tifosi in cui Romagnoli da ragazzo era mischiato. Laziale da sempre, il difensore del Milan ha infatti esultato in modo molto moderato dopo il gol che ha regalato la qualificazione ai rossoneri. Gattuso ha avuto parole d’elogio per Romagnoli:”E’ forte, ma può crescere. Ora è più attento, resta un’ora in più a Milanello curando i tanti acciacchi che ha avuto in passato”. In coppia con Bonucci, Romagnoli è il vero valore aggiunto del Milan di Gattuso. I rossoneri non incassano gol da oltre 500 minuti. Merito anche di un Donnarumma tornato a buoni livelli. Non far segnare la Lazio, uno dei migliori attacchi d’Europa, non è impresa da poco conto. Domenica c’è da fronteggiare un altro cliente scomodo come Icardi. All’andata l’argentino segnò una tripletta che consegnò la vittoria a Spalletti e i suoi. Ma quello era un altro Milan.

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Romagnoli, anche Di Biagio sorride

Bonucci e Chiellini, Caldara e Romagnoli. A quanto pare l’Italia può dormire sonni tranquilli in difesa per i prossimi anni. Tenendo presente che un talento come Rugani è in attesa di esplodere del tutto. Romagnoli si candida per essere uno dei leader della nuova Italia di Gigi Di Biagio. A 23 anni può prendere per mano la retroguardia azzurra. Bonucci va verso i 31 anni, Chiellini per i 34. E’ chiaro che il futuro delle difesa italiana passa per Romagnoli. “Oggi è il miglior difensore italiano”, questa l’investitura di Gattuso. L’allenatore del Milan ha giocato con Maldini, Nesta, Thiago Silva e Cannavaro, di grandissimi difensore se ne intende eccome.

Il paragone con Nesta è stato sempre deleterio. Due giocatori diversi, ma con qualche punto di contatto. Il Milan, il numero 13, per ora. Ma di strada Alessio ne deva ancora fare tanta. Nesta a 24 anni divenne campione d’Italia con la Lazio e aveva già giocato un mondiale con l’Italia. Romagnoli non vincerà lo scudetto e non giocherà il Mondiale. Ma il futuro potrà essere tutto suo. A patto che non si accontenti mai e non si senta mai arrivato. Perché Nesta, a 34-35 anni, era ancora decisivo con tanti gravi infortuni superati in carriera. Romagnoli è ancora all’inizio del percorso, ma per il Milan di Gattuso è già una certezza assoluta. Per ora basta così.

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