Sarri abbandona l’intervista post Inter-Napoli: “Basta domande sulla Juve” (Video)

Pubblicato il autore: fabricondo Segui
during the TIM Cup match between SSC Napoli and Udinese Calcio at Stadio San Paolo on December 19, 2017 in Naples, Italy.

Foto originale Getty Images © scelta da SuperNews

La lingua batte dove il dente duole. E per Maurizio Sarri duole un po’ troppo spesso, se è vero che ogni domanda sul duello scudetto con la Juventus fa perdere le staffe all’allenatore del Napoli. Come se i partenopei non fossero primi in classifica fino a ieri alle 15. Come se il tricolore non fosse un obiettivo dichiarato di chi, per inseguire un sogno, ha lasciato per strada via via tutti gli altri obiettivi. Come se fosse un delitto pensare di poter superare la Juventus per una volta sul filo di lana, dall’alto di un gioco scintillante e brioso, certificato da tutta Europa.

Niente, la tiritera è sempre la stessa. Per carità, Sarri è padronissimo di pensarla come vuole, ma il parlare di “ricchezza e fatturato” ora rischia di assomigliare ad un’ammissione di impotenza, ad una resa incondizionata. Cosi ieri Sarri, l’uomo che guarda all’Olanda di Cruijff come termine di paragone, non ha gradito l’ennesima domanda sul tema scudetto di Mediaset dopo lo 0-0 di San Siro contro l’Inter e ha preferito abbandonare la scena. Per tacere della risposta poco elegante ad una giornalista in sala stampa. Non esattamente il miglior modo per infondere fiducia ad un ambiente che, invece, ne avrebbe bisogno per poter ancora credere nello scudetto. In fin dei conti c’è ancora lo scontro diretto da giocare a Torino. C’è insomma la possibilità di fare la voce grossa in casa dei rivali pluridecorati, a patto che il 22 aprile non ci sia un distacco ampio a favore dei bianconeri. Perché, insomma, denunciare un inutile nervosismo dopo un grande campionato, se il Napoli può ancora giocarsi le proprie carte al tavolo tricolore?

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Certo, l’impressione è che la batosta con la Roma sia ancora nella testa dei giocatori, apparsi ieri meno convinti del solito e stanchi. Forse un ricorso più ampio al turn over nelle prossime gare e – perché no? – una correzione del modulo, magari con l’impiego di Milik, potrebbero dare nuovo slancio ai partenopei. E far capire alla Juve che non è finita. Fatturato permettendo.

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