Super Icardi, poker alla Samp e quota 103 gol in serie A

Pubblicato il autore: fabricondo Segui


Quaterna secca sulla ruota di Genova. Icardi esagera, vola oltre i 100 gol in serie A e tocca quota 103, trascinando l’Inter, che spazza via la Sampdoria con un roboante 5: quattro reti sono del Capitano, che quando incontra la sua ex squadra vede rosso. A Marassi Maurito ha sciorinato l’intero repertorio: rigore, sontuoso colpo di tacco, deviazione sottomisura e parabola baciata dalla fortuna che plana dolcemente alle spalle dello stordito Viviano. Sampaoli, che lo ha lasciato a casa per questa tornata di amichevoli dell’Argentina – tra cui l’Italia – avrà preso nota.

E pensare che il gol numero 100 nel massimo campionato si faceva desiderare. Colpa soprattutto dell’infortunio muscolare che gli ha fatto saltare quattro partite, con l’Inter in grande affanno e alla ricerca del tempo perduto. Insomma, facendo due conti, Icardi aveva timbrato l’ultima volta al Franchi il 5 gennaio, FiorentinaInter 11: un digiuno di 71 giorni, troppo per un bomber del suo livello.

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Icardi ha appena 25 anni: 93 le reti messe a segno in maglia nerazzurra, 10 nella Sampdoria, con la quale aveva realizzato l’altro poker, contro il Pescara nel 2013, sempre a Marassi. Evidentemente uno stadio che gli porta fortuna, nonostante l’accoglienza poco amichevole dei suoi ex tifosi. E forse non a caso ogni volta che incontra i blucerchiati Maurito si scatena: doppietta all’andata. Ora è a meno 2 dal capocannoniere Immobile, a quota 24, che però deve ancora giocare la sua gara con la Lazio.

E pensare che Spalletti, per farlo rifiatare e preservarlo per i prossimi impegni, lo ha fatto uscire al 66’: chissà, magari Icardi avrebbe potuto incrementare ulteriormente il bottino… Ma per oggi può andare bene così. “Sono contento per questo traguardo – sottolinea il Capitano dell’Inter a fine gara – Pensavo di farne uno o al massimo due, ma non quattro. In questo stadio – ricorda Maurito – ho fatto il primo gol in A – nel derby col Genoa – e avevo già segnato un poker: si vede che era destino che arrivassi a 103 a Marassi”.

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Ora l’Inter può riprendere la corsa Champions con più sicurezza dopo un periodo buio. Le avversarie sono forti e il calendario non è semplice. Ma con un Icardi così ora il futuro sembra più azzurro e meno nero. I portieri sono avvertiti.

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