Valentino Rossi su Buffon: “Deve continuare come me, c’è tanta invidia”

Pubblicato il autore: Andrea Medda Segui


Valentino Rossi e Gianluigi Buffon, due mondi diversi ma un unico destino comune: continuare a stupire alla soglia dei 40 anni.
Il dottore, 39 anni all’anagrafe, ha appena incominciato l’ennesima stagione in MotoGp in sella alla Yamaha, Buffon, arrivato agli “anta” è ancora indeciso sul proprio futuro ma sicuramente vorrebbe continuare a giocare e difendere la porta della sua Juventus. Due sport diversi ma due uomini, due sportivi, legati da uno stesso destino: stupire anche i più scettici e magari vincere ancora ad altissimo livello.

Intervistato da La Gazzetta dello Sport, Valentino Rossi ha parlato di sé ma anche del portiere della Juventus e della Nazionale Gigi Buffon. Vale, dopo la prima gara della nuova stagione in Quatar, è tornato con la coppa del terzo posto, suo 228esimo trofeo in carriera. Un anno che si prospetta molto interessante con la lotta confermata tra Ducati e Honda e con un Valentino Rossi sempre lì, pronto a sfruttare la sua esperienza per migliorare una moto che non sembra ancora al top rispetto alle rivali. Esattamente come Buffon, innamorato della sua vita calcistica e che fatica ad abbandonare il terreno di gioco nonostante parte del mondo del calcio lo vorrebbe prossimo al ritiro.
Proprio sulla situazione di Buffon, Valentino Rossi si è espresso con il suo classico stile, senza peli sulla lingua: “Deve continuare assolutamente. Se ha voglia. Penso che lui sappia se può essere ancora al top“. Poi sulle critiche piovute sul portiere ma anche sullo stesso Valentino in prima persona, il dottore parla in questo modo: “Secondo me dà più gusto ed è più facile dire che uno è finito, invece di riconoscere come abbia le palle e sia ancora lì a provarci. Ci sono due tipi di persone: quelli che apprezzano se un altro è un grande, e godono un po’ anche loro. E quelli invidiosi, che riflettono la propria piccolezza sugli altri. In Italia va di moda farlo“.

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