Amichevoli ma non troppo: venerdì di grandi sfide dal sapore mondiale

Pubblicato il autore: Giuseppe Consiglio Segui

BELFAST, NORTHERN IRELAND – OCTOBER 05: Sebastian Rudy of Germany is mobbed by team mates after scoring during the FIFA 2018 World Cup Qualifier between Northern Ireland and Germany at Windsor Park on October 5, 2017 in Belfast, Northern Ireland. (Photo by Charles McQuillan/Getty Images)

Quello odierno sarà un venerdì di grande calcio internazionale. Con i campionati fermi, spazio alle selezioni nazionali. Quelli di oggi e della prossima settimana saranno per molte squadre gli ultimi test in vista del mondiale di Russia 2018. Purtroppo lo stesso non si può dire per la nostra Italia, che con la partita di questa sera all’Etihad Stadium di Manchester, casa del City di Guardiola, inizia il nuovo (e forse temporaneo) corso firmato Di Biagio contro l’Argentina di Leo Messi. Una sfida affascinante, dal sapore mundial, che metterà subito a dura prova lo stato mentale degli azzurri dopo la debacle dello scorso autunno contro la Svezia.

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L’ex c.t. dell’Under 21 manderà in campo uno spumeggiante 4-3-3 con Buffon in porta, linea di difesa composta da Florenzi, Rugani, Bonucci e Spinazzola, in mezzo al campo Pellegrini, Jorginho e Verratti, mentre in avanti spazio ad un tridente di grande qualità composto da Candreva (Chiesa rischia il forfait dell’ultim’ora), Immobile e Insigne. L’Argentina di Sampaoli fa le prove generali per la kermesse mondiale senza Dybala e Icardi e con il tridente composto da Messi, Higuain e Di Maria, oltre a Romero in porta, Mercado, Otamendi, Fazio e Tagliafico in difesa, Paredes, Biglia e Lanzini a centrocampo.

Se gli occhi di noi tifosi italiani saranno concentrati su Manchester, nel resto d’Europa si giocano altri match di grande fascino e spettacolo. Nella culla del prossimo mondiale, i padroni di casa della Russia ospiteranno a Mosca una delle grandi favorite al titolo, il Brasile del c.t. Tite, orfana di Neymar, ma con un Alisson in grande spolvero e tante stelle del calibro di Douglas Costa, Willian, Coutinho e Gabriel Jesus.

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A Dusseldorf andrà invece in scena una potenziale finale del mondiale, quella tra Germania e Spagna, due nazionali che hanno letteralmente dominato i propri gironi di qualificazione e che ambiscono l’una a bissare il titolo del 2014, l’altra a riscattare l’amara spedizione brasiliana. Tanta qualità dall’una e dall’altra parte: se Loew potrà contare su Muller, Werner, Ozil e Kross, dal canto suo Lopetegui risponde con Iniesta, Saul, Diego Costa e David Silva.

Un’altra eccellente esclusa dal mondiale in Russia, l’Olanda, giocherà un’amichevole di grande prestigio alla Johan Cruijff Arena di Amsterdam: ospite l’Inghilterra, che non potrà contare su Harry Kane, ma con talenti del calibro di Sterling e Dele Alli, affronterà gli orange De Vrij, Dost, Depay e Strootman.

A Zurigo si assisterà invece ad una sfida apparentemente impari, ma particolarmente interessante: i campioni d’Europa del Portogallo, guidati da un Cristiano Ronaldo in grande forma, affronteranno l’Egitto, nazionale qualificatasi al mondiale dopo 28 anni di assenza e trascinata da Momo Salah, calciatore che al Liverpool ha trovato una dimensione perfetta ed è certo uno dei migliori calciatori dell’anno. I portoghesi di Fernando Santos possono contare su una rosa dai nomi certamente più altisonanti, ma gli africani, guidati in panchina da una vecchia conoscenza del nostro calcio, Hector Cuper, hanno dimostrato di essere squadra ben organizzata e temibile per tutti.

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Infine ci spostiamo in Francia, precisamente a Saint-Denis, in Parigi, dove i galletti Griezmann, Mbappè e Dembelè ospitano i cafeteros della Colombia, trascinati al mondiale da James Rodriguez e Falcao, ma che possono contare anche sull’apporto di due talenti come Muriel e Zapata, in attesa del recupero di Juan Cuadrado.

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