Allegri, rivolta dopo Juventus-Napoli? Ma Marchisio non c’era nello spogliatoio

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui
TURIN, ITALY - DECEMBER 23: Massimiliano Allegri head coach of Juventus FC looks on during the serie A match between Juventus and AS Roma at the Alliannz Stadium on December 23, 2017 in Turin, Italy. (Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images)

Foto Getty Images © scelta da SuperNews

Allegri, scontro con i giocatori dopo Juventus-Napoli? Che all’interno dello spogliatoio bianconero ci fosse un po’ di tensione era normale, ma non forse fino a questo punto. Il portale Tuttojuve.net, con un articolo firmato da Sergio Vessicchio, ha svelato che il tecnico Allegri sarebbe stato addirittura cacciato dallo spogliatoio da alcuni dei senatori della Vecchia Signora:Higuain, Dybala, Marchisio e Alex Sandro hanno impedito l’ingresso negli spogliatoi di Massimiliano Allegri . Il tecnico con Landucci si era portato sull’uscio dello spogliatoio ma questi quattro giocatori gli hanno gridato contro. Ma non si è capito cosa dicessero, solo le parole di Marchisio sono arrivate all’esterno. Durissime  le invettive di Marchisio: “Vattene ci remi contro”, avrebbe gridato il principino torinese. Lui e Dybala i più agguerriti contro il tecnico. Higuain e Alex Sandro hanno bloccato l’allenatore e lo hanno  rispedito fuori. Il tutto si è verificato dopo la partita con la rabbia che schiumava dopo il goal di Koulibaly”. Una ricostruzione credibile, ma che pecca in un piccolo grande particolare. Marchisio era indisponibile e non era convocato. Il veterano juventino non era quindi presente all’Allianz Stadium e ha assistito a Juventus-Napoli da casa. Per quanto riguarda gli altri calciatori coinvolti si aspettano smentite. Se mai ci fosse qualcosa da smentire.

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Se confermate quelle pronunciate dai giocatori della Juevntus sarebbero parole pesanti, che si vanno a sommare al “chiarimento” tra Buffon e Benatia. La tensione quindi è decisamente oltre ai livelli di guardia a Vinovo. La conferma si è avuta dalla mini-contestazione vissuta ieri al centro sportivo bianconero. I tifosi juventini hanno voluta scuotere i giocatori bianconeri, in vista della delicatissima partita di sabato sera contro l‘Inter. Quello di San Siro sembra il crocevia decisivo per lo scudetto. Se Buffon e compagni non dovessero centrare la vittoria, allora il Napoli avrebbe la chance si effettuare il sorpasso in classifica. Un cambio al vertice della classifica che potrebbe risultare decisivo per l’assegnazione di uno scudetto incerto come non mai.

Allegri, comunque vada l’addio sembra inevitabile

Cinque partite alla fine della stagione e forse dell’avventura sulla panchina della Juventus. Max Allegri non mai stato così poco saldo al timone bianconero. Il tecnico livornese è considerato il principale imputato della sconfitta con il Napoli. Troppo attendista l’atteggiamento della Juventus, al cospetto di un Napoli che ha giocato con il piglio della grande squadra. Per Allegri è forse giunto il momento di cambiare aria. Arsenal e Chelsea sono in cerca di un grande allenatore, il Conte Max potrebbe fare al caso delle due londinesi.

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“A fine stagione dovremo vederci con la società per fare il punto della situazione”, così aveva parlato Allegri prima degli stop con Crotone e Napoli. Due partite che hanno rimesso in discussione un campionato che sembrava decisamente chiuso. Due partite che sembrano aver cancellato quanto fatto di buono da Allegri nell’ultimo triennio in bianconero. Tre scudetti, tre Coppa Italia più un’altra finale da disputare, una Supercoppa Italiana e due finali di Champions League perse. Tanto per ricordare che la Juventus non è mai rimasta a mani vuote con Allegri in panchina. Si potrà obiettare che la qualità del gioco non è mai stata così alta. Ma è altrettanto vero che la Juventus ogni anno ha rinunciato a grandi campioni. Da Pirlo a Pogba, da Vidal a Morata fino a Bonucci. Allegri ha mantenuto sempre la squadra ai vertici, in Italia e in Europa. Evidentemente non è bastato. La partita più importante è sempre la prossima, mai così vero per Inter-Juventus di sabato sera.

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