Ancelotti come Conte, la Puma sponsor del nuovo c.t. dell’Italia. Pirlo nello staff azzurro?

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui
BILBAO, SPAIN - MARCH 07: Head coach Carlo Ancelotti of Real Madrid reacts during the La Liga match between Athletic Club Bilbao and Real Madrid CF at San Mames Stadium on March 7, 2015 in Bilbao, Spain. (Photo by Juan Manuel Serrano Arce/Getty Images)

Foto originale Getty Images © scelta da SuperNews

Ancelotti, contratto da record  grazie alla Puma. Il sorpasso c’è stato. Carlo Ancelotti ha messo la freccia e ha superato Roberto Mancini nella corsa al posto di nuovo commissario tecnico della Nazionale Italiana. L’ex allenatore di Juventus, Milan, Chelsea, Paris Saint Germain e Real Madrid è ancora sotto contratto con il Bayern Monaco. Dai bavaresi Carletto percepisce 8 milioni di euro netti l’anno. Una cifra difficilmente raggiungibile dalla FIGC. Ecco quindi che in soccorso di Malagò e soci arriva la Puma. Lo sponsor tecnico dell’Italia contribuirà per far arrivare il compenso di Ancelotti a circa 6 milioni netti l’anno. Così come avvenne nel 2014 per Antonio Conte, l’azienda franco-tedesca sarà un fattore economico nell’ingaggio del commissario tecnico dell’Italia. Ancelotti sembra dunque essersi convinto ad accettare una nuova sfida: ricostruire la Nazionale azzurra.

Dopo i disastri del biennio targato Gianpiero Ventura è un’opera tutt’altro che semplice quella che attende Ancelotti. Carletto è stato sempre il preferito di Giovanni Malagò, in cerca di un grande nome per rilanciare l’immagine dell’Italia calcistica. Mancini è stato a lungo in pole, ma ora Ancelotti sembra il candidato principale per sedersi sulla panchina più bollente d’Italia. Dopo aver vinto in Italia e all’estero è lui l’uomo giusto per far ripartire un nuovo ciclo azzurro. Ancelotti deve ricominciare a far amare una squadra ridotta in macerie dall’Apocalisse svedese. Le amichevoli giocate con Argentina e Inghilterra hanno confermato che la materia prima su cui lavorare c’è. Per grandi imprese servono grandi uomini. Carletto da Reggiolo è pronto a vincere la più grande sfida da allenatore: far tornare grande l’Italia.

Ancelotti c.t., Pirlo nello staff azzurro?

Con la sempre più probabile nomina di Ancelotti come commissario tecnico della Nazionale Italiana, già si comincia a fare un toto-nomi sui componenti del suo staff. Il primo nome sulla lista dei papabili è quello di Andrea Pirlo. L’ex centrocampista di Brescia, Inter, Reggina, Milan e Juventus darà il suo addio al calcio giocato il prossimo 21 maggio. Dopo di che sarà pronto per affiancare Ancelotti alla guida dell’Italia. I due sono legati da un profondo legame. Al Milan insieme hanno vinto tutto, tanto che poi Carletto se lo sarebbe portato al Chelsea. Ma Pirlo decise di rimanere in rossonero.

Non solo Pirlo, anche Buffon potrebbe entrare a far parte dello staff tecnico azzurro. Gigi lascerà il calcio a fine stagione. Chi meglio di lui potrebbe trasmettere a i giovani del nuovo corso azzurro il senso di appartenenza alla Nazionale. Ancelotti e Buffon sono stati insieme al Parma, agli albori della carriera di SuperGigi. Grandi uomini che servono per far ripartire l’Italia del calcio. Una Nazionale, un movimento che ha bisogno di punti fermi per rilanciarsi. Ancelotti-Pirlo-Buffon sarebbe un ottimo trio da mettere a Coverciano. Poi è chiaro per vincere le partite servono i grandi giocatori. Quelli oggi forse non abbondano nel nostro calcio. Ma non possiamo neanche pensare che la Svezia ci sia superiore. Questo proprio no. Né ieri, né oggi, né mai. Almeno nel calcio.

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