Benatia sul penalty in Real Madrid-Juventus: “Quel rigore è uno stupro”

Pubblicato il autore: Walther Bertarini Segui

Medhi Benatia – Foto Getty Images © selezionata da SuperNews

Ebbene sì per poco ma per pochissimo non avveniva la seconda remuntada da parte della Juventus che fino a al 93′ era in vantaggio per 3-0 dopo che ieri avevamo ammirato quella della Roma. Quel risultato avrebbe garantito i tempi supplementari e per carità poteva finire con il passaggio del turno da parte del Real Madrid magari ai calci di rigore.

Ma quel rigore fischiato all’ultimo secondo del 93′ ha rovinato non solo una rimonta fantastica ma soprattutto ha spento l’euforia di mezza Europa che avrebbe voluto che lo spettacolo continuasse ancora. Avremmo capito se il rigore fosse stato netto, ma dalle immagini e dalle’opinioni di ex arbitri si evidenzia come fosse molto dubbia la decisione di fischiare il penalty. Si intravede dal fermo immagine come Benatia interviene in maniera pulita sul pallone e non su Vazquez.

Proprio l’autore di quel presunto fallo ha commentato in merito alla questione: “Si è trattato di un contrasto fortuito: Ronaldo aveva crossato la palla in area di rigore, io provo a girare intorno all’avversario per non toccarlo. Cerca di cadere ed è caduto d’altronde è l’unica cosa che poteva fare. Un rigore così è assurdo, uno stupro e noi siamo vittime di questa situazione. Non l’ho assolutamente toccato l’anno scorso è toccato al Bayern Monaco quest’anno a noi. In ogni caso sono veramente contento abbiamo tentato una rimonta che molti credevano impossibile. Pensiamo al campionato e poi alla Coppa Italia. Prima o poi vinceremo la Champions.

Parole di rabbia e dispiacere ma parole di orgoglio da parte di Benatia. Un appaluso va fatto a tutta la squadra che ha dimostrato di poter competere  anche in Europa dimostrando non solo la qualità tecnica ma anche l’unità dell’intero collettivo.

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