Bologna-Verona: probabili formazioni, precedenti, curiosità

Pubblicato il autore: Walther Bertarini Segui
BOLOGNA, ITALY - OCTOBER 15: Andrea Poli of Bologna FC celebrates after scoring the opening goal during the Serie A match between Bologna FC and Spal at Stadio Renato Dall'Ara on October 15, 2017 in Bologna, Italy. (Photo by Mario Carlini/Iguana Press/Getty Images)

Foto originale Getty Images © scelta da SuperNews

La trentaduesima giornata mette in scena lo scontro al “Dall’Ara” tra Bologna e Verona. 19 i precedenti i serie A tra queste due formazioni con 8 vittorie felsinee 7 pareggi e 4 vittorie scaligere. Le ultime due sfide sono state vinte dai veronesi per 1-4 nella stagione 2013-2014 dove giocava ancora Luca Toni e nel 2015-2016 con rete di Samir. La vittoria rossoblù in serie A risale nel lontano 2002 per 2-1 dove militava tra l’altro Fabio Pecchia attuale allenatore dei gialloblù. Vittorie recenti risalgono in serie B per 2-0 e in Coppa Italia per 4-o dove si mise in luce il francese Mounier.

Domani le squadre si presentano con stati d’animo opposti. Il Bologna è reduce dalla brutta sconfitta di Crotone e da una settimana di ritiro, Il Verona è reduce dalla non esaltante ma comunque importante vittoria contro il Cagliari. Donadoni dovrà fare a meno di Donsah, Gonzalez e infine Torosidis. Si schiererà col 4-3-3 con Mirante tra i pali, De Maio e Helander supportati dagli esterni Masina e Mbaye. A centrocampo il trio composto da Poli-Pulgar-Dzemaili. In attacco Destro potrebbe essere preferito a Di Francesco, spostando Palacio sugli esterni col confermatissimo Verdi.

Modulo 4-3-3 anche per il Verona che dovrà fare a meno di Keane, Verde, Calvano e Boldor. Pecchia schiererà Nicolas in porta con Bianchetti-Ferrari-Vukovic-Souprayen. Centrocampo a tre composto da Romulo-Fossati-Zuculini. Tridente d’attacco composto da Aarons-Cerci-Fares.

Alla vigilia hanno parlato i due tecnici. Donadoni ha dichiarato: “Domani ci aspetta una partita sulla falsariga  di quella giocata a Crotone, abbiamo già sbagliato quel match point e non vogliamo ripeterci. Sarà una sfida importante sia per noi che per il Verona, e la differenza la faranno le motivazioni. Il ritiro non è stato punitivo ma l’obiettivo era di ricompattare il gruppo. Voglio spirito di squadra. In caso di successo non ci saranno festeggimenti, non fanno parte della mia mentalità. Tutte le volte che ho raggiunto un obiettivo mi sono solo detto di non fermarmi e continuare a migliorarmi. Le celebrazioni su eventuali festeggiamenti sono da contorno e non mi interessano. Per quanto riguarda i fischi ricevuti, mi riaffaccerò al Dall’Ara con lo spirito di sempre”.

Anche Pecchia si è mostrato carico alla vigilia: ” Siamo rimasti contenti della vittoria ottenuta sul Cagliari, ma domani ci aspetta un’altra importante. ci davano spacciati anche a settembre ma siamo ancora qui a lottare. Dobbiamo migliorare su tanti aspetti. Entrambe arriviamo da una settimana di ritiro, ma loro rimangono sempre più tranquilli di noi. Certo noi ci siamo già più abituati di loro. Fusco? Con il direttore abbiamo passato 20 mesi . Ora non è più sul campo ma i rapporti umani sono rimasti intatti.”

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