“Cristiano Ronaldo alla Juventus farebbe panchina”, ironia social su una vecchia battuta di Sconcerti

Pubblicato il autore: fabricondo Segui
MADRID, SPAIN - FEBRUARY 14: Real Madrid line up during the UEFA Champions League Round of 16 First Leg match between Real Madrid and Paris Saint-Germain at Bernabeu on February 14, 2018 in Madrid, Spain. (Photo by Gonzalo Arroyo Moreno/Getty Images)

Foto originale Getty Images © scelta da SuperNews

Non l’avesse mai detto. “Cristiano Ronaldo nella Juventus farebbe la riserva” era stata la provocazione di Mario Sconcerti sul fuoriclasse del Real Madrid prima della finale di Champions League a Cardiff. E, puntualmente, CR7 risponde ogni volta che affronta i bianconeri: dal 2013 ha segnato 9 gol a Buffon su 10 volte che ha tirato in porta, media monstre per l’asso portoghese, che ormai sforna un record dopo l’altro. Quella frase, però, è diventata un must impossibile da dribblare. Soprattutto per Sconcerti.

Non si era ancora spenta l’eco degli applausi scroscianti dello Stadium, che hanno accompagnato la fantastica bicicletta di CR7 – secondo gol personale – che sui social impazzava l’ironia sulla battuta del noto giornalista fiorentino. Ma cosa aveva detto precisamente Sconcerti? Il giorno dopo la qualificazione della Juventus alla finale di Cardiff, poi persa col Real, sulle colonne del Corriere della Sera aveva esaltato l’impianto di Allegri: “Gli uomini che spiegano questo cambio di faccia della Juve sono i tre attaccanti. La Juve ha i migliori d’Europa, temo che Cristiano Ronaldo a Torino farebbe o il tornante o la riserva”. Bum. E qui si era gia scatenata una valanga di critiche, figuriamoci quando poi CR7 ha segnato una doppietta in finale, replicata ieri nell’andata dei quarti.

Non è tutto. Perché Sconcerti si era sbilanciato anche su Dybala, che un anno fa aveva abbattuto il Barcellona, ma si era eclissato in finale e ieri è stato addirittura espulso per doppia ammonizione. La prima rimediata per simulazione, anche questa fustigata impietosamente sui social. “Dybala – scriveva Sconcerti – è un giocatore che non esiste altrove, nessuno oggi al mondo gioca a calcio come lui”. Alzi la mano, però, chi in quel momento non avrebbe sottoscritto quelle parole su un giocatore che dava l’impressione di scalare le gerarchie mondiali, come  sottolineavano anche diverse testate. E le finali non le ha fallite solo Dybala, ma ben prima di lui anche fuoriclasse accertati.

Insomma, di fronte alle perle di Ronaldo e alla classe infinita dei Blancos ci inchiniamo tutti e ci mancherebbe altro. Quella frase, però, è stata estrapolata da un contesto ben piu ampio, quando la Juventus sembrava davvero pronta ad alzare nuovamente la coppa dalle grandi orecchie e in molti, non solo Sconcerti, la davano gia ad altezza Real. Questo va ricordato, perché, come al solito, poi dal carro fuggono in parecchi al momento opportuno. Poi è chiaro che “l’azzardo” non ha pagato e CR7 e il suo palmares ci ricordano di continuo che non si è fenomeni per caso. E che per ora il divario tra la nostra realtà, dove la Juve spadroneggia da anni, e il grattacielo della Champions è ancora ampio. I pronostici e le disquisizioni tecniche, però, sono come i rigori: non li sbaglia solo chi non li fa. Tanto poi ci sono sempre i Ronaldo e i Messi a sovvertirli in campo con le loro magie. E questo ci basta.

Quando Sconcerti disse: “Alla Juventus Cristiano Ronaldo farebbe la riserva”

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