Giappone, clamorosa decisione della JFA: esonerato il ct Vahid Halilhodzic

Pubblicato il autore: Danilo Servadei Segui


Quando ormai mancano solo due mesi all’inizio dei Mondiali in Russia, la Japan Football Association ha scosso tutto il popolo nipponico. Come hanno riportato i media giapponesi, in particolare Fuji TV Daily Sports Japan, la federazione ha deciso di esonerare il ct Vahid Halilhodzic  ed ha convocato una conferenza stampa per la giornata di domani.

Si tratta sicuramente di una decisione clamorosa, davvero senza precedenti quella presa dalla JFA che, nonostante alcuni attriti avuti con il bosniaco, ha sempre espresso il suo sostegno al lavoro di quello che può già considerarsi ex ct. Al momento, non sono ancora chiari i motivi dell’esonero, anche se alla base potrebbero esserci i deludenti risultati delle ultime amichevoli (pareggi con Haiti Mali e sconfitte con Brasile, BelgioUcraina e Sud Corea) e alcune scelte nelle convocazioni che avrebbero convinto Kozo Tashima ad esonerare Halilhodzic. Al di là di questo, la decisione presa dalla JFA potrebbe essere un vero boomerang per i Samurai Blue che in due mesi dovranno costruire qualcosa di importante e disputare un Mondiale più dignitoso rispetto a quello del 2014.

Halilhodzic si era insiedato sulla panchina del Giappone nel Marzo del 2015 dopo aver portato l’Algeria agli ottavi di finale del Mondiale tenutosi in Brasile, riuscendo a portare ai supplementari la Germania che si sarebbe poi laureata campione del mondo. Il bosniaco ha accettato di prendere parte alla causa nipponica che veniva dalla triste eliminazione in AFC Asian Cup 2015 contro gli Emirati Arabi Uniti di Omar Abdulrahman e dove ci doveva essere un profondo cambiamento. Halilhodzic è riuscito a trasformare il Giappone, portando risultati e gioco ed ha fatto qualificare i Samurai Blue al Mondiale senza molti problemi, dominando la seconda e la terza fase delle qualificazioni asiatiche, arrivando primo nel gruppo finale davanti a nazionali del calibro di Arabia Saudita Australia. Già dopo la qualificazione al Mondiale, avvenuta contro l’Australia (2-0 al Saitama Stadium firmato Asano Ideguchi), Tashima e Halilhodzic sono entrati in collisione e si pensava che il ct dovesse lasciare la panchina da un momento all’altro, ma alla fine l’allarme rientrò.

Tuttavia, le ultime amichevoli hanno continuato a minare il rapporto tra il presidente della JFA ed il bosniaco, con il primo che sicuramente non avrà gradito soprattutto i pareggi con Haiti e Mali, nazionali sulla carta molto più deboli del Giappone (con Haiti addirittura al 90′ si era 3-2 per la nazionale oceanica) e la pessima prova offerta nell’ultimissima sfida contro l’Ucraina, a quanto pare, ha incrinato definitivamente il rapporto. Al momento, non è dato sapere quale sarà il prossimo ct della nazionale giapponese, ma sicuramente dovrebbe essere un allenatore giapponese in quanto, a due mesi dalla massima competizione per nazionali, non c’è tempo per varare una pista estera. Nomi non ce ne sono, ma se proprio va fatto uno è quello di Takafumi Hori, esonerato la settimana scorsa dall’Urawa Red Diamonds, con il quale ha vinto la AFC Champions League, massima competizione per club asiatici, lo scorso anno. Una cosa è certa: tutto sarà molto più chiaro con la conferenza stampa di domani ed il popolo nipponico attende con ansia e paura quello che potrebbe accadere dopo questa clamorosa decisione che potrebbe rivelarsi, come già scritto, un grossissimo autogol.

  •   
  •  
  •  
  •