Il Crotone per rialzarsi, il Bologna per chiudere la pratica “salvezza”

Pubblicato il autore: Walther Bertarini Segui
BOLOGNA, ITALY - OCTOBER 15: Andrea Poli of Bologna FC celebrates after scoring the opening goal during the Serie A match between Bologna FC and Spal at Stadio Renato Dall'Ara on October 15, 2017 in Bologna, Italy. (Photo by Mario Carlini/Iguana Press/Getty Images)

Foto originale Getty Images © scelta da SuperNews

Il trentunesimo turno mette in scena domenica allo stadio “Ezio Scida” Crotone-Bologna. Le due squadre arrivano a questa gara con stati d’animo differenti. I pitagorici devono assolutamente conquistare i tre punti per rimanere agganciato al treno salvezza dopo i due tonfi di Firenze e Torino. Stanno meglio i felsinei reduci dai pareggi contro Lazio e Roma e desiderosi di consolidare l’undicesimo posto. All’andata terminò 2-3 per i calabresi con le reti di Verdi su punizione per il Bologna e una doppietta di Budimir con in mezzo il rigore siglato da Trotta per il Crotone.

Seconda sfida in serie A allo stadio “Ezio Scida” con vittoria ospite lo scorso anno firmata da Dzemaili. Le altre sfide tutte giocate in serie B con il bilancio in perfetta parità: una vittoria per parte e un pareggio. Diversi gli indisponibili in casa Crotone che dovrà fare a meno di Budimir decisivo all’andata, Benali,Nalini, Markovic e Simic. Zenga schiererà un 4-3-3 con Cordaz in porta, linea difensiva formata da Faraoni-Capuano-Ceccherini-Martella. Centrocampo composto da Stoian-Mandragora-Rodhen con un tridente Trotta-Simy-Ricci.

Squadra al completo per Donadoni fatta eccezione per Gonzales, Keita e Nagy e ora anche Destro a causa di un affaticamento muscolare nella rifinitura. 4-3-3 anche per i orssoblù con il rientro di Mirante, difesa formata da Helander-De Maio-Masina-Mbaye. Centrocampo a 3 composto da Poli-Pulgar-Donsah con un tridente formata da Palacio-Di Francesco-Verdi.

Alla vigilia si sono presentati i due allenatori: Zenga non si è detto preoccupato: “Siamo feriti ma non siamo morti. I due gol da calcio da fermo contro il Torino mi hanno fatto arrabbiare, non è possibile che una squadra come la nostra subisca due reti così. E’ un momento che ci gira tutto storto. Domani abbiamo una gara fondamentale. Occorre restare uniti.Non sono deluso perchè se trasmetto la delusione è finita. Dobbiamo lottare fino all’ultima giornata.”

Altrettanto carico Donadoni: “Da qui fino alla fine dobbiamo cercare di fare tanti punti e scalare posizioni in classifica. Troveremo un avversario in una situazione di classifica complicata, ci aspetta una partita tosta in un ambiente molto difficile, dovremo approcciare nel modo giusto.” Sui fischi:” Lavoriamo tutti quanti per dare lustro alla città e alla tifoseria, e io mi auguro di poter fare sempre meglio. I fischi, in questo senso, spingono a lavorare bene, a cercare di dare qualcosa di più.” Su Destro:”Con il 4-3-3 il posto da centravanti va a Palacio che ha fatto sempre bene. Se Mattia farà di più allora avrà le sue chances”.

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