Il PSG vince la Ligue 1 e Neymar festeggia giocando a poker online

PARIS, FRANCE - NOVEMBER 22: Neymar of PSG during the UEFA Champions League group B match between Paris Saint-Germain and Celtic FC at Parc des Princes on November 22, 2017 in Paris, France. (Photo by Catherine Ivill/Getty Images)

(Photo by Catherine Ivill/Getty Images © scelta da SuperNews)

Il Psg è Campione di Francia, ma l'asso brasiliano Neymar non era presente ai festeggiamenti della squadra, un gesto che ha creato molte polemiche. Ieri sera, dopo la schiacciante vittoria dei parigini sul Monaco per 7-1, mentre i giocatori del Psg erano al Parco dei Principi a festeggiare il settimo campionato della storia del club, Neymar era in Brasile a giocare a poker on-line. Il giocatore brasiliano, da tempo alle prese con un infortunio al piede che lo ha costretto a saltare molte partite, ha contribuito al successo dei parigini mettendo a segno ben 20 gol in 20 partite giocate, ma ha voluto festeggiare il titolo a modo suo.

La stella sudamericana, attraverso Instagram, ha pubblicato una storia fotografando il pc sul quale giocava a poker, e sullo sfondo la tv sintonizzata sulla partita del Parco dei Principi tra il Psg e il Monaco. Neymar, grande appassionato di poker e testimonial di uno dei portali di gioco di poker on-line più grande al mondo (Poker Stars) ha stupito ancora una volta tutti con il suo comportamento, mettendo in discussione addirittura la sua permanenza a Parigi. Ma subito dopo, sempre tramite i social, ha postato un messaggio di gioia per la squadra e i suoi compagni:"Queria muito estar mais perto de vocês, Parabéns rapaziada!!!! Allez Paris" tradotto "Avrei voluto essere lì con voi, complimenti".

Neymar, infortunatosi a febbraio a causa di una frattura al quinto metatarso del piede destro che lo ha costretto a tre mesi di stop, sta recuperando per essere al top per giugno in vista dei Mondiali di Russia 2018. Il giocatore più pagato della storia del calcio vuole tornare a essere protagonista con le sue giocate, sperando magari di riuscire a fare "all-in" anche sul campo da gioco e non solo on-line.