Verso Inter-Juventus, i bianconeri ‘cripronite’ per Spalletti: una sola vittoria in 22 partite

Pubblicato il autore: Alessandro Pallotta Segui
during the Serie A match between FC Internazionale and UC Sampdoria at Stadio Giuseppe Meazza on October 24, 2017 in Milan, Italy.

Foto originale Getty Images © scelta da SuperNews

I risultati finali delle partite della trentaquattresima giornata di campionato hanno dato una certezza: la  Serie A è la competizione nazionale più entusiasmante di questa stagione. Non solo è ancora aperta la corsa scudetto, dove il Napoli, grazie alla vittoria ottenuta ulla Juventus di Allegri, si è portata ad un solo punto dai bianconeri ma anche la corsa Champions (Roma, Lazio e Inter ad un solo punto di distanza), all’Europa League (Atalanta, Milan, Sampdoria e Fiorentina ancora in corsa) e alla salvezza (Udinese, Chievo, Crotone e Spal immischiate nella lotta per rimanere nella massima serie) sono tutte ancora da decidere.

Il destino ha voluto che nella 35esima giornata di Serie A s’incrociassero i destini di Juventus e Inter, in una partita fondamentale che deciderà le sorti della battaglia Scudetto e per l’accesso alla prossima Champions League. La Juventus si dovrà riprendere dal contraccolpo psicologico dovuto all’eliminazione dalla massima competizione europea all’ultimo minuto dopo una partita di ritorno eroica, dal pareggio a Crotone e dalla pesante sconfitta casalinga contro i rivali partenopei, ironia della sorte, proprio all’ultimo minuto. L’Inter, dopo un mese caratterizzato da occasioni perse (pareggio con Milan e Atalanta e la sconfitta di Torino) ha dato cenni di ripresa con le vittoria contro il Cagliari (4-0) e Chievo (1-2), con i soliti Perisic e Icardi che sono tornati a splendere.

Un dato che non fa sorridere i nerazzurri alla vigilia del Match è certamente lo score che il proprio tecnico, Luciano Spalletti, vanta nei match giocati contro la ‘Vecchia Signora’: appena una vittoria in ventidue gare giocate contro i bianconeri. Lo scorso maggio l’unico successo, il 3-1 all’Olimpico che non fece comunque male ai bianconeri in vista del sesto Scudetto consecutivo. Il tecnico di Certaldo ha avuto occasione di affrontare i bianconeri come allenatore di Empoli, Udinese, Roma e Inter rimediando la bellezza di 17 sconfitte e soli 4 pareggi e una vittoria (7 punti su 66 disponibili).

Ma si sa, le statistiche sono fatte per essere cambiate, lo sa bene il tecnico Maurizio Sarri che, proprio in una gara fondamentale e decisiva come quella della scorsa Domenica allo Stadium ha cambiato il meglio il suo score negli scontri contro la ‘Vecchia Signora’.

Intanto Luciano Spalletti, ai margini dell’incontro con gli arbitri al CONI, ha parlato ai giornalisti dichiarando: “Se sarà una Juve meno serena dopo la sconfitta con il Napoli? Questo non lo so – scherza il tecnico nerazzurro -, io sono solo di casa tra Sarri e Allegri. Se volete li invito a cena o a pranzo, così imparo anche delle cose perché sono due che sanno benissimo il fatto loro. E di conseguenza sapranno anche gestire bene questo finale di campionato. Io spero che i tifosi dell’Inter vangano allo stadio per spingere la nostra vittoria in funzione del nostro obiettivo e non per tifare contro la Juve. Questo deve essere il modo di ragionare di tutto l’ambiente nerazzurro”

Inoltre il tecnico ex Roma ha aggiunto:” A questo punto il calendario non conta (…) non ci sono partite facili o difficili. Dobbiamo avere la personalità di godere di questa incertezza che c’è. Quelli che hanno veramente carattere e personalità questa partita l’aspettano godendo. Chi ha più timore non vede l’ora che sia domenica.”

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