Juventus, si è chiuso un ciclo. BBC REALmente ai titoli di coda

Pubblicato il autore: Yuri Lo Stuto Segui

La sconfitta della Juventus in Champions League contro il Real Madrid è ancora fresca però a bocce ferme occorre analizzare ampiamente come è maturato il 3-0 dei ‘Blancos’. Innanzitutto dinanzi alla Juventus si è presentata una squadra oggettivamente più forte che in squadra ha il Calcio in persona, ovvero Cristiano Ronaldo. Poi è stato incantevole il giro palla del Real Madrid che riusciva a completare delle azioni fantascientifiche con tocchi tutti di prima e senza sbavature, cosa che la Juve non è mai riuscita a fare. Inoltre Isco è un giocatore straordinario: si parla soprattutto del gol meraviglioso di Ronaldo, che ha messo in ombra la prestazione dello spagnolo. Numero di passaggi completati 51, con una percentuale di realizzazione pari al 100%. Praticamente ogni pallone toccato da Isco è stato custodito nel migliore dei modi, a confermare la straordinaria forza del calciatore. Impressionante, ma come non citare il centrocampo dei Blancos? Kroos, Modric, giocatori che veramente sono devastanti. E’ qui la chiave dei successi madridisti, il centrocampo, per non parlare del fatto per cui Zidane non ha mandato in campo nemmeno un minuto un certo Gareth Bale. Ma tutto nel complesso è perfetto nel Real Madrid. Nel secondo tempo della partita, la squadra di Zidane ha fatto un’azione spettacolare, tutta di prima che è valsa il prezzo del biglietto. Questa Juventus non poteva e non può fare di più contro un gruppo così forte.

D’altro canto bisogna analizzare cosa nella Juventus non ha funzionato. Dall’inizio del 2018 si parla di una squadra che non gioca bene, che contro Chievo, Genoa, Cagliari, scendere in campo così remissivi può bastare. Stavolta la Juve ha giocato probabilmente la miglior partita della stagione. Però non è stato sufficiente, e qui la colpa è anche di Allegri, che non ha saputo imporre un gioco in grado di competere in Champions League. L’accontentarsi del risultato senza giocare bene ha portato a questo 0-3 incassato dal Real Madrid.
Ma non è tutto: l’altra sera si è vista una squadra impaurita e ciò ha portato al vantaggio immediato di C.Ronaldo. De Sciglio si perde Isco, Barzagli e Chiellini accorciano su Benzema e CR7 è libero di calciare in porta indisturbato. Poi sul secondo gol di Ronaldo, l’errore gravissimo lo commettono Chiellini e Buffon che non si capiscono; il difensore livornese anticipa in modo goffo il numero 1 della Juve e Ronaldo ringrazia dando il via all’azione della rete del 2-0. Gol da cineteca, con tutto lo stadio che si ferma incantato, avvolto da un silenzio irreale.

Fino al 2-0 la Juve ha avuto modo di creare quanto meno qualche potenziale occasione da gol, ma il Real Madrid ha dato l’impressione di voler gestire il gioco come più piaceva all’intera squadra. I bianconeri si sono innervositi, su tutti Dybala che ha commesso due gravi ingenuità che influiscono sulla valutazione del giocatore. Da lui ci si aspetta sempre qualcosa in più ma purtroppo nelle occasioni in cui si deve brillare, si eclissa.
Da tutto questo si evince che probabilmente per la Juventus, si è chiuso un ciclo: ormai la difesa è abbastanza datata e lo si è potuto notare l’altra sera. Buffon, Chiellini e Barzagli possono essere una garanzia in Italia, ma in Europa iniziano a steccare un po’ troppo e forse sarebbe meglio cambiare e porre fine definitivamente alla BBC, rimasta orfana di Bonucci. Poi c’è ancora da analizzare il rebus Allegri: cosa farà al termine della stagione?

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