La Serie A torna sul podio, è l’unico campionato europeo che ha ancora qualcosa da dire

Pubblicato il autore: Antonio Orlando Segui
TURIN, ITALY - DECEMBER 23: Massimiliano Allegri head coach of Juventus FC looks on during the serie A match between Juventus and AS Roma at the Alliannz Stadium on December 23, 2017 in Turin, Italy. (Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images)

Foto Getty Images © scelta da SuperNews

La 34esima giornata di Serie A si è conclusa con il big match di ieri sera il cui risultato è noto a tutti. Il Napoli espugna lo Stadium allo scadere 0-1. Le prime considerazioni ovvie che sono sorte una volta conclusosi il match sono due: la prima è che in Serie A abbiamo finalmente un campionato, vale a dire che assisteremo con le palpitazioni a una corsa scudetto come non succedeva da anni, la seconda è che a Napoli non sono ancora andati a dormire per festeggiare il suddetto motivo. Soffermiamoci un attimo sul primo aspetto.
Per la prima volta dopo anni di assoluta egemonia da parte della Juventus, abbiamo una rivale che ha tutte le carte in tavola per soffiarle il primato e non solo. Infatti, la Serie A, contrariamente a chi sostiene che il campionato più bello al mondo sia altrove, è rimasto l’unico a poter riservare ancora sorprese e stravolgimenti. Difatti il Bayern Monaco ha conquistato il titolo di campione di Germania con 5 giornate d’anticipo, così come il Manchester City in Inghilterra, così come il Psg in Francia. Il Psv, invece, è diventato campione d’Olanda con 3 giornate d’anticipo, mentre il Barcellona in Spagna attende solo l’aritmetica per cucirsi sul petto la Liga. La scarsa competitività negli altri campionati ha fatto perdere ogni entusiasmo tanto ai tifosi quanto a ciascun appassionato di sport. Ma torniamo al nostro.
Conta poco interrogarsi per capire quali siano i meriti del Napoli per aver riaperto un campionato che sembrava aver detto tutto e i demeriti della Juve per averlo concesso. Ciò che conta è che il Napoli di Sarri è a -1 dalla vetta e ha dalla sua un calendario meno ostico dei bianconeri. Andiamo a vederlo.
Il Napoli affronterà la Fiorentina in trasferta, poi il Torino in casa, poi la Sampdoria a Genova e infine il Crotone al San Paolo.
La Juve giocherà contro l’Inter a Milano, poi aspetterà il Bologna in casa, la Roma all’Olimpico e il Verona nuovamente all’Allianz Stadium. Viene facile ribadire quanto il calendario dei bianconeri sia decisamente più complesso dei partenopei. Così come è facile affermare che le rispettive trasferte di Firenze e Milano la prossima settimana, risultino fondamentali per il verdetto finale.

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