Liverpool-Roma, Klopp: “Entrambe meritatamente in semifinale. Io e Di Francesco siamo simili”

Pubblicato il autore: Martina Gramaglia Segui

Foto Getty Images © selezionata da SuperNews

“La nostra semifinale e quella della Roma è ampiamente meritata. Se siamo entrambe giunte fin qui vuol dire che abbiamo fatto qualcosa di straordinario”. Parola di Jurgen Klopp.

Torna la Champions League per il penultimo step, prima dell’atto finale di Kiev, in programma il 26 maggio. Quali saranno le due squadre che voleranno in Ucraina per contendersi la Coppa dalle grandi orecchie? Basterà attendere l’esito delle due semifinali tra Bayern Monaco – Real Madrid e Liverpool – Roma. Ad aprire saranno proprio i giallorossi che domani sfideranno i Reds nello storico stadio di Anfield Road. Due squadre che, nella fase iniziale del torneo, non ci si sarebbe aspettato di ritrovare l’una contro l’altra per un posto in finale.

Ma a dispetto dello stupore di appassionati e addetti ai lavori, alcuni dei quali avrebbero definito questa sfida “una semifinale di serie B”, ci ha pensato il tecnico del club inglese a esaltare il percorso fatto da entrambe le compagini. “Non è un discorso che mi interessa. Siamo qui per i nostri meriti. Quando mi hanno detto che la Roma aveva battuto 3-0 il Barcellona stentavo a crederci, ma il calcio è anche questo – ha precisato Klopp – Li ammiro. Hanno un centravanti che conosco molto bene come Dzeko, un centrocampista di talento come Nainggolan e giovani di grandi prospettive come Under e Schick“.

Il grande ex della sfida sarà Mohamed Salah, passato al Liverpool quest’anno dopo due ottime stagioni nella Capitale. L’attaccante egiziano sta disputando un’annata eccezionale: 46 presenze tra Premier League e Coppe, condite da 41 reti. Ma le note liete per il 25enne non sono ancora finite: dopo aver vinto il titolo di miglior calciatore africano per il 2017, domenica sera a Londra è stato insignito del riconoscimento di giocatore dell’anno dall’Associazione calciatori inglese. Un ulteriore attestato di stima, sottolineato dallo stesso Klopp. “E’ un grande risultato per lui e noi ne siamo fieri. Non abbiamo ancora parlato ma lo farò appena tornerà – ha aggiunto – Giocherà questa semifinale da ex ma cambiare squadra fa parte della vita di qualsiasi calciatore.  Lui è ciò che è anche grazie all’esperienza alla Roma, ma sappiamo che la affronterà da vero professionista”.

Tornando ad analizzare l’avversario l’allenatore tedesco ha elogiato il buon lavoro del collega Eusebio Di Francesco, partendo da una battuta che ha suscitato l’ilarità tra i giornalisti presenti in sala stampa: “Siamo simili, abbiamo entrambi gli occhiali anche se forse io sono meno in forma – ha scherzato – Calcisticamente penso che seguiamo lo stesso percorso e apprezzo molto la sua organizzazione”.  Klopp ha proseguito auspicando una bella atmosfera in quel di Anfield, convinto che questa possa dare la giusta carica ai suoi: “Voglio un ambiente caldo all’interno dello stadio, siamo famosi anche per questo. Però pretendo che ci sia rispetto per l’avversario”, ha affermato, riferendosi agli incidenti verificatisi in occasione dei quarti all’arrivo del pullman del Manchester City.

Parlando di Italia, al mister del Liverpool è stato chiesto se in futuro potrebbe concretizzarsi proprio l’opportunità di allenare nel campionato nostrano e Klopp non ha mancato di rispondere con la consueta ironia: “Non credo converrebbe a un club italiano di lavorare con me: so ordinare solo un piatto di spaghetti al ristorante. Poi starò qui spero almeno quattro anni e quanto al futuro, sarà quel che sarà”.

  •   
  •  
  •  
  •