Maldini in Nazionale?:”A Costacurta non posso dire di no. Giusto il rinnovo a Gattuso”

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui

Paolo Maldini ha parlato ai microfoni di Sky Sport del rinnovo di Gattuso: “Credo sia stato giusto gratificare Rino con un contratto vero da allenatore del Milan, per quello che ha fatto e per quello che credo che farà, perchè ha stupito molti a livello tattico e gestionale.  Devo dire che ha dato veramente una svolta a questa squadra. Paragoni? E’ unico, vedremo nel tempo e i risultati parleranno per fare eventuali paragoni. Delusione? Non ci dev’essere, perchè non ci dobbiamo dimenticare dove Rino ha preso la squadra. Come dice giustamente lui, però, non ci devono essere alibi se altre squadre ti danno la possibilità di rientrare”.

Paolo Maldini apre le porte all’Italia. E’ stato non solo capitano, ma anche simbolo per tanti anni della Nazionalel italiana, oggi Maldini è un personaggio in cerca d’autore. L’ex leggenda del Milan ha avuto qualche contatto con Billy Costacurta, vice-commissario alla FIGC. Di sicuro ho parlato con Costacurta, ma sono sempre disposto ad ascoltare: è difficile dica di no, soprattutto ad una chiacchierata con un amico come Billy. Vediamo insomma, se ci sono le situazioni giuste per far qualcosa insieme, altrimenti sempre forza Italia. Il problema consiste nel quale sarà l’obiettivo a breve termine, quindi non so: un CT che costruisca qualcosa per il futuro non credo sia accettato in Italia, dovremo qualificarci per gli Europei. A livello di giovanili e di progetto sì che si può programmare qualcosa: in questo momento l’Italia non dico sia una Nazionale di seconda fascia, ma è molto lontana dalle prime”.

Parole che potrebbero avere seguito a stretto giro di posta. Dopo l’apocalisse svedese il calcio italiano ha bisogno di facce vincenti per far riavvicinare gli appassionati italiani alla maglia azzurra. Maldini ha lasciato il calcio nel 2009, è incredibile che un personaggio come lui sia fuori dagli ambienti che contano del calcio di casa nostra. Non solo Maldini, ma anche Totti, Del Piero, Buffon se dovesse ritirarsi. Giocatori, ma soprattutto uomini che possono far capire chiunque cosa voglia significare indossare la gloriosa maglia azzurra.

Maldini, un uomo che serve tanto al calcio italiano

Forse troppo ingombrante da mettersi in casa. Paolo Maldini è stata una leggenda del calcio italiano. Una carriera esemplare e vincente, eppure fino ad ora il suo impegno è rimasto solo teorico. La voglia di dare una mano traspare ad ogni intervista. Con il Milan non c’è stata la possibilità per divergenze di opinione con l’attuale dirigenza rossonera. La presenza di Costacurta in FIGC potrebbe essere decisiva per far riavvicinare alla Nazionale italiana l’ex capitano azzurro.

Roberto Mancini potrebbe essere il nuovo c.t. dell’Italia, magari con Maldini in un ruolo da dirigente. Un pezzo di quell’Italia allenata da Azeglio Vicini a cavallo della fine degli anni ’80 e l’inizio degli anni ‘9. Quella era una squadra che non vinse, ma che è rimasta nel cuore di tutti i tifosi italiani. Quello che manca oggi intorno alla Nazionale italiana è l’affetto delle gente rimasta delusa dalla mancata partecipazione al Mondiale di Russia. Maldini darebbe una grossa mano nell’operazione recupero dell’Italia del calcio. Davvero una grossa mano.

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