Napoli, vinci a Torino e poi muori. Dalle stelle alle stalle in una settimana, scudetto alla Juventus?

Pubblicato il autore: Stefano Salamida Segui

Foto Getty Images © scelta da SuperNews

Un Napoli battuto e incomprensibilmente brutto quello sceso in campo ieri pomeriggio contro la Fiorentina allo Stadio Artemio Franchi di Firenze. Una sconfitta per 3-0 difficile da digerire, soprattutto perché maturata dopo una prestazione nettamente al di sotto delle aspettative. Fino a una settimana fa, la squadra di Maurizio Sarri era la stra favorita per la vittoria finale dopo aver vinto lo scontro diretto in casa dei bianconeri, ma in sette giorni tutto è cambiato. Il protagonista in assoluto di questa debacle azzurra è il difensore senegalese Koulibaly, decisivo nella vittoria dell’Allianz Stadium grazie a un suo gol al novantesimo che regalò la vittoria ai partenopei, e decisivo, ma in senso negativo, ieri, nel match perso contro i viola. Quello di Koulibaly è stato un errore imperdonabile e altrettanto ingenuo, che lo ha visto protagonista di un fallo da ultimo uomo sul “CholitoSimeone, costringendo i suoi compagni a giocare un match scudetto in inferiorità numerica per tutta la partita. L’ errore del senegalese ha complicato il match sin dall’inizio, ma i partenopei non hanno fatto nulla per evitare la clamorosa sconfitta, scendendo in campo piuttosto molli. Il Napoli ha dato l’impressione che i troppi festeggiamenti in città abbiano esaltato troppo l’ambiente, facendo dimenticare a tutti i giocatori che per vincere lo scudetto bisognava vincerle tutte, soprattutto dopo la vittoria della Juventus sul campo dell’Inter nel posticipo tanto discusso di sabato sera.

Dall’altra parte c’è una squadra che non muore mai, la Juventus di Massimiliano Allegri. I bianconeri, seppur vincendo contro l’Inter tra le polemiche, grazie alla vittoria della Fiorentina sul Napoli, si ritrovano in testa alla classifica con ben 4 punti di distacco sui partenopei. Una situazione di classifica che nessuno si sarebbe mai aspettato, soprattutto dopo che il Napoli aveva sconfitto proprio la Juventus una settimana fa nello scontro diretto. Adesso a tre giornate dalla fine la situazione è decisamente cambiata, con gli azzurri costretti a vincerle tutte sperando in un passo falso della Juventus, che, calendario alla mano, non dovrebbe avere grossi ostacoli. Le due partite casalinghe abbastanza abbordabili con Bologna e Verona, con in mezzo la difficile trasferta contro la Roma di Di Francesco, fanno pensare a un discorso già chiuso.

Una rincorsa avvincente per gli uomini di Maurizio Sarri che, dopo le rimonte batticuore con Udinese e Chievo e la vittoria nello scontro diretto contro i bianconeri, si vedono sfuggire di mano il sogno scudetto nel momento più bello. La Juventus è ora più vicina al settimo titolo consecutivo, ma stavolta più sudato del solito, grazie anche al Napoli che, in un modo o nell’altro ha fatto sognare tutti i napoletani, sfiorando il sogno più grande.

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