Nazionale, Fabbricini: “Nuovo CT? Rispetteremo data del 20 maggio. Incontro con Ancelotti non casuale

Pubblicato il autore: Martina Gramaglia Segui
BILBAO, SPAIN - MARCH 07: Head coach Carlo Ancelotti of Real Madrid reacts during the La Liga match between Athletic Club Bilbao and Real Madrid CF at San Mames Stadium on March 7, 2015 in Bilbao, Spain. (Photo by Juan Manuel Serrano Arce/Getty Images)

Foto originale Getty Images © scelta da SuperNews

Tra duello Juve – Napoli per lo scudetto, Roma in semifinale di Champions League contro il Liverpool e finale di Coppa Italia tra i bianconeri e il Milan, l’argomento Nazionale sembra essere passato in secondo piano. Ma in realtà in Figc si è continuato a lavorare sottobanco per favorire la rinascita dopo il flop alle qualificazioni mondiali contro la Svezia. La Federazione sa che non c’è molto tempo da perdere e che servirà trovare rapidamente una guida per l’intero gruppo.

Proprio oggi si è tornato a parlare di azzurro e a farlo è stato il commissario straordinario Roberto Fabbricini, intervenuto ai microfoni di ‘Si Gonfia la rete’, in onda su Radio Crc. Un paio di mesi fa il sub-commissario federale Alessandro Costacurta aveva reso noto il giorno in cui sarebbe stato annunciato l’allenatore che siederà sulla panchina dell’Italia, raccogliendo il testimone di Gigi Di Biagio, nominato come traghettatore del dopo Ventura. A meno di un mese dalla presunta data, il silenzio intorno all’ambiente non ha fatto ben sperare in vista di una risoluzione della questione, facendo piovere sulla Federcalcio opinioni non estremamente positive.

Fabbricini, con il suo intervento, ha voluto spazzare qualsiasi incertezza. “Per la nomina del nuovo commissario tecnico, la data del 20 maggio sarà rispettata. Abbiamo ancora tre amichevoli internazionali da disputare. Le definiamo amichevoli, ma tali non sono perché le affrontiamo sempre con correttezza ed entusiasmo”, ha spiegato il dirigente, ribadendo la necessità di dare un volto a colui che avrà l’arduo compito di ridare un’identità a una Nazionale priva di anima e di basi solide.

L’incontro svoltosi ieri al Parco dei Principi, un lussuoso hotel di Villa Borghese, a Roma tra Fabbricini, Costacurta e Carlo Ancelotti, a lungo accostato alla panchina azzurra dopo l’esonero dal Bayern Monaco, ha scatenato il tam tam, alimentando le voci di un accordo imminente. A tal proposito il commissario ha tenuto a precisare un punto importante: “Oggi la stampa ne ha parlato parecchio. Non dico che sia stato occasionale, ma va chiarito che Ancelotti è a Roma per un problema familiare. Avendo un’amicizia molto forte con Costacurta, quest’ultimo ha scelto di incontrarlo e ho partecipato anch’io. Abbiamo sì, parlato di una possibilità futura, anche perché al momento il tecnico è ancora sotto contratto. Fortunatamente il ruolo di ct dell’Italia ha ancora un certo prestigio e di questo ne siamo felici. Non credo che un allenatore possa rifiutare a priori un incarico simile. ovviamente sulla decisione intervengono altri fattori, come ad esempio la voglia di lavorare quotidianamente con un gruppo. Ma la panchina della Nazionale è sempre un obiettivo per qualsiasi tecnico”, ha ribadito Fabbricini.

Oltre all’allenatore di Reggiolo sono stati fatti i nomi di Conte, Ranieri Mancini, ma il commissario della Figc non vuole sentir parlare di favorito. “In pole position non c’è nessuno. Come detto rispetteremo il 20 maggio in vista della gara del 28 contro gli Emirati Arabi, ma non posso stilare una graduatoria – ha aggiunto – Però vogliamo che ci sia la buona volontà di lavorare per il calcio italiano e per la casacca azzurra. Certamente il nuovo mister sarà una figura prestigiosa, con grande conoscenza del calcio internazionale e vogliamo che porti quanto prima la Nazionale nel ruolo che gli spetta”.

Dunque per conoscere il nuovo corso dell’Italia non resta che aspettare tra poco meno di 4 settimane.

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