Real Madrid, il collettivo si conferma l’arma in più. Anche quando non segna Cr7 i blancos volano

Pubblicato il autore: danilotaverniti Segui
MADRID, SPAIN - FEBRUARY 14: Real Madrid line up during the UEFA Champions League Round of 16 First Leg match between Real Madrid and Paris Saint-Germain at Bernabeu on February 14, 2018 in Madrid, Spain. (Photo by Gonzalo Arroyo Moreno/Getty Images)

Foto originale Getty Images © scelta da SuperNews

Il Real Madrid espugna il campo del Bayern Monaco con un preziosissimo 1-2 nella gara di andata delle semifinali di Champions, i madrileni dopo lo svantaggio iniziale hanno reagito alla grande portando a casa la vittoria con la rete decisiva di Asencio.

Il Real Madrid si conferma spietato e cinico in Europa compiendo un passo importante verso la finale di Champions, alla squadra di Zidane basterà un pareggio martedì prossimo per ottenere la terza finale consecutiva nella massima competizione continentale. In terra tedesca non ha brillato Cr7 che si è concesso una serata da spettatore non pagante, ci ha pensato Asencio a rubargli la scena spezzando l’equilibrio con un sinistro chirurgico appena dentro l’area. La gara di ieri ha confermato che il Real Madrid non è solo Cristiano Ronaldo, a fare la differenza è stato il collettivo grazie alla capacità di soffrire e reagire nei momenti di difficoltà.

Va dato merito a Zidane di aver costruito un gruppo coeso e forte sotto tutti i punti di vista, i campioni in rosa ci sono, ma il tecnico francese ci ha messo del suo in questi anni lanciando diversi giovani che si sono così ritagliati un ruolo di primo piano. Stiamo parlando di Vasquez e Asencio che quando vengono chiamati in causa puntualmente rispondono presenti con prestazioni convincenti, senza dimenticare il rilancio di Casemiro e Isco che prima dell’avvento dell’ex bianconero in panchina non riuscivano a trovare spazio nell’undici iniziale. Manca un ultimo sforzo per centrare un altra finale di Champions, l’ennesima per il club più prestigioso al mondo, tutto ciò è stato reso possibile anche grazie alle capacità di Zinedine Zidane che ha conquistato tutti a suon di risultati negli ultimi 3 anni.

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