Rivoluzione Inter: Spalletti schiererà la difesa a tre per il Derby?

Pubblicato il autore: Christian Vannozzi Segui
during the Serie A match between FC Internazionale and UC Sampdoria at Stadio Giuseppe Meazza on October 24, 2017 in Milan, Italy.

Foto originale Getty Images © scelta da SuperNews

Chi dice che il modulo di Spalletti sia il 4-2-3-1 si sbaglia di grosso perché in queste settimane abbiamo visto una rivoluzione Inter grazie proprio al passaggio dal 4-2-3-1 che il tecnico di Certaldo aveva lanciato nella Roma senza centravanti e con un Francesco Totti stratosferico, al modulo modulo originario di Spalletti, ovvero il 3-4-3 che può diventare all’occorrenza 4-3-3, tipo di gioco che nella sua storica Roma non poteva mettere in atto per la mancanza di un centravanti e perché non aveva abbastanza esterni offensivi e che invece è stato determinante per il secondo posto della squadra capitolina lo scorso anno. La Roma infatti giocava nella stagione 2016-2017 con Szczęsny tra i pali; difesa a tre formata da Manolas, Juan Jesus e Rudiger; centrocampo con De Rossi, Florenzi, Strootman e Nainggolan e attacco super con Dzeko centravanti e Salah e Perotti esterni. All’occorrenza la difesa poteva divenire a 4 con l’arretramento del duttile Florenzi, per una squadra che ha girato ad altissimi livelli. Con l’Inter di quest’anno la situazione è ora del tutto analoga. Come la Roma infatti la società milanese può contare su un grande centravanti come Icardi, coadiuvato da due ali di altissimo livello come Candreva e Perisic. Il centrocampo, grazie all’ottima stagione del numero 7 Cancelo, può così schierarsi con Vecino, Gagliardini, Borja Valero e Cancelo, con una difesa composta da Miranda, Skriniar e D’Ambrosio. Con questa nuova predisposizione tattica ogni calciatore può rendere al meglio, creando il giusto fraseggio in fase assist tra Candreva e il portoghese Cancelo, e sfruttando al massimo le capacità difensive di D’Ambrosio, che come terzino è sempre stato scadente, e soprattutto dello slovacco Skriniar, l’acquisto simbolo della stagione spallettiana.

Rivoluzione Inter: difesa 3+1

La rivoluzione Inter può comunque contare anch’essa, come nel caso della Roma sopra citata, su una duttilità in fase difensiva utilissima da applicare durante determinate partite. Cancelo può infatti, come faceva Florenzi, all’occorrenza retrocedere in difesa facendo ridiventare la prima linea a 4, e rendendo la porta dell’Inter difficilissima da violare. I nerazzurri possono infatti vantare la terza difesa della serie A dietro alla Juventus e al Napoli, superando anche la Roma. 21 gol subiti fino a ora dalla squadra di Spalletti contro i 24 dei capitolini, a dimostrazione di come il tecnico toscano faccia della difesa la sua arma vincente. Che dire di Brozovic e Rafinha determinanti contro il Verona? Da dire ci sarebbe molto, a iniziare dal brasiliano che si è mostrato subito all’altezza del compito dimostrando che la scuola Barcellona rimane una delle migliori in Europa. Per Brozovic il problema è sempre il solito, la discontinuità. Il calciatore croato è tanto letale in alcuni match quanto evanescenti in altri, e il rimedio non si è ancora trovato. Parole comunque di lode arrivano per entrambi i calciatori da parte del tecnico:

“La qualità vera della squadra è determinata che ci ho messo troppo a mettere Brozovic in quella posizione lì, anche Gagliardini ne trae beneficio. Questa pulizia che Brozo ci determina è uno sbocco importante, ci ho messo troppo a capirlo. Rafinha è vero, a volte ci rallenta la possibilità d’azione, non perché non ce l’ha ma in questo momento deve prendere confidenza, sono un po’ le sue caratteristiche quelle di uscire dal folto e dare seguito a situazioni in difficoltà, ogni tanto non li riesce quello che vuole fare.”

Derby Milan Inter: nella rivoluzione Inter c’è posto anche per Brozovic

Le parole di Spalletti fanno presagire l’impiego di Brozovic a centrocampo assieme a uno tra Gagliardini e Vecino, relegando in panchina Borja Valero, uno dei migliori a inizio stagione ma che in questa parte del campionato nons ta passando uno dei suoi momenti migliori:

“Derby? In questo periodo hanno fatto bene questi calciatori qui, nel primo hanno fatto bene altri. Dobbiamo tenere accesa la voglia in tutti, Brozovic in questo momento è la via d’uscita per lo sbocco della qualità di squadra.”

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