Roma-Barcellona, la voglia di vincere annienta i fatturati economici

La Roma è riuscita a compiere l'impresa delle imprese. Allo stadio Olimpico è stato un trionfo. I giallorossi hanno eliminato il Barcellona di Messi che, all'andata, con un immeritato 4-1 pensavano già d'aver passato il turno e di voler far ancora prevalere la superiorità del calcio iberico, tecnico e spettacolare nei confronti di quello italiano, molto più cinico ed orgoglioso.

L'Italia calcistica intera ha esultato per la vittoria dei giallorossi che approdano in semifinale insieme al Liverpool, in attesa delle gare di stasera. Roma impazzita, caroselli, fuochi d'artificio e pianti all'Olimpico, significano la vittoria di una città con la forza di volontà di raggiungere un obiettivo che prevale sui tanto decantati fatturati economici, che, ieri, a Roma, non si sono per niente notati. Messi? Suarez? Iniesta? Travolti da un uragano giallorosso, con Dzeko e De Rossi in prima fila. Il denaro, quando c'è l'agonismo e la voglia di vincere, scompare ed il gol di Manolas, a 8 minuti dalla fine, ha fatto esultare una nazione intera.

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E non è finita. La Roma, domenica prossima, avrà il derby con la Lazio per una lotta Champions League, che si fa ancora più intensa, con l'Inter che cercherà di approfittarne. Insomma tutto è ancora in bilico per un finale di annata inaspettato e coinvolgente.