Roma, lo Stadio Olimpico diventa terra di conquista, e martedì c’è il Barcellona

Pubblicato il autore: Stefano Salamida Segui


Roma, Roma, Roma, urlato a squarcia gola allo Stadio Olimpico dai tifosi giallorossi prima di una partita durante l’inno di Antonello Venditti, è da far intimorire l’avversario. Eppure la curva sud quest’anno non ha mai smesso di cantare, nonostante gli alti e bassi di una squadra che, con prestazioni non sempre entusiasmanti, è riuscita a vincere un girone difficilissimo in Champions League, ed è momentaneamente al terzo posto in classifica in campionato. La sconfitta di ieri contro la Fiorentina di Stefano Pioli, è stato il sesto ko casalingo in questa stagione dopo quelle maturate contro Inter, Napoli, Atalanta, Sampdoria e Milan. Non succedeva dal lontano 1946/47 che la Roma, tra le mura amiche, perdesse 6 partite, ma l’anno successivo fece ancora peggio perdendone ben 8, ma su 42 match totali.

Le sei sconfitte maturate quest’anno, sono arrivate contro le prime nove squadre in classifica, tranne la Juventus di Massimiliano Allegri, che farà visita alla Roma nella 37a giornata. L’unico match contro una big in cui i tifosi giallorossi hanno visto trionfare la squadra è stato il derby di andata vinto contro la Lazio per 2-1. Un dato che fa rabbrividire i tifosi romanisti, che martedì sera sperano in una “Remuntada” nella partita di Champions League contro il Barcellona. Contro i blaugrana servirà la migliore Roma per tornare a vincere un big match tra le mura dello Stadio Olimpico. I tifosi giallorossi in più di una occasione hanno dimostrato di esserci, e lo faranno ancora, spingendo la Roma nella grande impresa, nel grande sogno, ma soprattutto per tornare a vincere allo Stadio Olimpico, la terra dei romanisti e non di conquista per nessuno.

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