Serie A, -7 giornate al termine. Scudetto, Champions e lotta salvezza, tutto può succedere

Pubblicato il autore: Walther Bertarini Segui

Foto originale Getty Images © selezionata da SuperNews

Un’altra giornata di campionato è passata e ora mancano sette partite alla conclusione. Da un po’ che non ricordavamo un finale a dir poco scoppiettante con tutti gli obiettivi ancora aperti. Andiamo ad analizzare la classifica passo per passo.

Per quanto riguarda la lotta scudetto stiamo vedendo come la Juventus ha preso il sopravvento dopo la vittoria sul Benevento, mantenendo a +4 la distanza sul Napoli che ha superato con  molta fatica un grande Chievo. Per rendere ancora più appettibile questa battaglia bisognerà attendere un nuovo passo falso della Vecchia Signora. Interessante anche la lotta per il terzo posto dove non sono mancate le sorprese con la sconfitte della Roma che ha sentito le scorie di Barcellona e dell‘Inter sul campo del Torino. Ne ha approfittato la Lazio andando a vincere a Udine e agganciando i “cugini lupacchiotti”. La prossima giornata vedrà proprio on scena il derby della “Capitale” ovvero un derby da “Champions”.

Molto serrata la battaglia per quanto riguarda l‘Europa League, dove il Milan è stato fermato dal Sassuolo e vede avvicinarsi prepotentemente la Fiorentina di Pioli, alla sesta vittoria consecutiva. La squadra è sembrata unita e molto compatta dopo la morte di Davide Astori e un piazzamento in Europa verrebbe dedicato proprio all’ex capitano. Dietro sono ancora in gioco Atalanta e Sampdoria con quest’ultima apparsa in calo dopo un cammino a dir poco straordinario. Per quanto riguarda la Dea se centrasse nuovamente un piazzamento europeo un sentito grazie andrebbe a Gasperini che ha saputo rendere grande una realtà di provincia. Anche il Torino di Mazzarri potrebbe tornare a dire la sua dopo un periodo di appannamento. La vittoria sull’Inter ha consentito comunque di consolidare il decimo posto.

Passiamo alla parte destra della classifica dal momento che c’è un distacco di ben 10 punti tra 10° e 11°. Troviamo tre squadre al momento non in situazione di pericolo: Bologna e Genoa con 35 punti e Udinese 33. A giudicare dal loro cammino in queste ultime partite sembra che tra tutte hanno deciso di tirare i remi in barca. Il Bologna sconfitto mestamente a Crotone, il Genoa che ha difeso uno 0-0 con le unghie e con i denti senza mai proporsi in avanti e un’Udinese allo sbando con 8 ko consecutivi mai così male nella storia del club. Dopo l’esonero di Del Neri, la squadra aveva raccolto ben 5 successi consecutivi con l’arrivo di Oddo, ma da febbraio la squadra è pericolosamente calata. Al momento la classifica per tutte e tre è rassicurante ma dovrà esserci un’inversione di tendenza se non si vorranno avere brutte sorprese.

Passiamo nella parte calda della classifica con il Sassuolo che ha ottenuto punti preziosi con Napoli e Milan e sembra quella che sta meglio sul piano morale. Non si può dire lo stesso di Cagliari e Chievo sconfitte a Verona e Napoli. Tecnici in bilico dove da una parte Diego Lopez si giocherà la panchina nella partita “delicata” contro l’Udinese, dall’altra Maran è sulla via dell’esonero con D’Anna ( allenatore della Primavera) pronto a subentrare. Il quart’ultimo posto è occupato dalla Spal che sembra aver trovato continuità di risultati dopo il pareggio contro l’Atalanta. Risorgono Crotone e Verona vittoriosi con Bologna e Cagliari. Spacciato ormai il Benevento che onorerà al meglio le ultime 7 partite alla prima esperienza in serie A.

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