Siena, Livorno, Pisa e Carrarese: la corsa alla Serie B che appassiona mezza Toscana

Pubblicato il autore: Armando Cheula Segui
NAPLES, ITALY - AUGUST 27: Player of SSC Napoli Dries Mertens scores the 2-1 goal during the Serie A match between SSC Napoli and Atalanta BC at Stadio San Paolo on August 27, 2017 in Naples, Italy. (Photo by Francesco Pecoraro/Getty Images)

Foto Getty Images © scelta da SuperNews

Mentre le nostre big, Juventus e Roma,  si leccano ancora le ferite dopo aver rimediato due sonore scoppole nell’andata dei quarti della Champions League, se si scende appena qualche gradino, ci si accorge che una intera regione, nella fattispecie la Toscana, freme e si appassiona nella lotta al vertice del Girone A del campionato tornato alla vecchia dicitura di Serie C.

Al momento, a contendersi la leadership del girone, una sola promozione diretta a chi taglia il traguardo per prima, un altro posto destinato a chi vincerà la maratona dei play off che coinvolgera’ le squadre dal secondo al decimo posto,  Siena, Livorno e Pisa, racchiuse nell’arco di 6 punti( e in un raggio territoriale di 130 km..) rispettivamente con 61, 60 e 55 punti  con i labronici, a onor del vero, che devono ancora recuperare una partita. Se a monopolizzare l’interesse dell’alta classifica è lo scontro  fratricida da queste tre nobili decadute, ancora fresco per Siena il ricordo della serie A mancante dalla stagione 2012/2013, tre anni in più di ritardo contano gli amaranto di Livorno, addirittura 28 anni i nerazzurri del Pisa,  correva infatti l’anno 90/91 e la compagine societaria era guidata dal compianto presidente Romeo Anconetani, l’attesa si sta facendo via via sempre più  palpabile in ragione anche del fatto di avere un seguito importante di pubblico: le tre piazze contano, pur militando nella terza serie, una soglia abbonati da far invidia a molte altre città anche di serie superiori. Il Pisa, ad esempio, per la stagione corrente, ha staccato la bellezza di 4308 tessere, i cugini di Livorno possono contare su 3974 sottoscrittori di abbonamento e la squadra della città del Palio presenta sugli spalti ad ogni incontro casalingo 1859 affezionati,  numeri insomma di tutto rispetto  che testimoniano la passione immarcescibile di queste città in un contesto generale  di preoccupante recessione.

Non bastasse, a rendere l’atmosfera ancora più “thrilling”, mai come quest’anno, esiste l’incognita rappresentata dalla Carrarese che mai nella sua storia ha valicato i confini della serie C e che ad oggi figura saldamente in quinta posizione ormai pronta a dare battaglia nell’appendice dei play off , con sorprese dell’ultima ora da non escludere costituite dal Pontedera, dalla Pistoiese e dalla Lucchese,  rispettivamente, ex aequo con l’ultimo posto disponibile per gli spareggi promozione, distanziate uno e due punti sotto, le ultime due. Destini diversi, per il rovescio della medaglia, attendono, invece,  Arezzo e Prato, impegnate nella lotta altrettanto sanguinosa per evitare la discesa nei dilettanti, la prima pure zavorrata di nove punti di penalizzazione a complicare una classifica già di per sè difficile, a 6 punti dalla quota salvezza, la seconda condannata a fare più punti possibile per accedere allo spareggio: se il Prato, oggi a 21, accumulasse un ritardo maggiore di 8 punti rispetto al quart’ultimo posto al momento occupato dai 30 del Gavorrano, scenderebbe automaticamente in serie D senza accedere allo spareggio. D’altra parte, siamo sicuri che, impegni permettendo, non sarà impossibile vedere sugli spalti in questo caldissimo finale di stagione chi ad oggi in altre lotte più nobili e reclamizzate è atteso: mister Allegri, nativo di Livorno, e il portiere della Juventus, Gianluigi Buffon, di Carrara, entrambi sempre molto sensibili ai temi delle patrie città. Non mancheranno di certo sfottò goliardici nello spogliatoio di Vinovo, in attesa di Livorno Carrarese in calendario a fine aprile, penultimo atto del campionato, sfida probabilmente decisiva per decretare la prescelta per la promozione diretta.

Stando agli impegni del calendario, l’incontro più ravvicinato in ordine temporale è il derby fra Livorno e Pisa fra due domeniche. Insomma paiono essere stati preparati tutti gli ingredienti perchè la tavola venga imbandita ma a banchettare sarà solo una. L’altra dovrà passare necessariamente dalle forche caudine dei play off…

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