Tutti pazzi per il VAR! Si ricredono i più scettici, anche la Juventus

Pubblicato il autore: Diletta Barilla Segui
MILAN, ITALY - DECEMBER 27: The scoreboard shows the use of the new VAR system during the TIM Cup match between AC Milan and FC Internazionale at Stadio Giuseppe Meazza on December 27, 2017 in Milan, Italy.

(Photo by Emilio Andreoli/Getty Images)

VAR si o VAR no? Una domanda su cui si è dibattuto fin troppo tempo ma che in Serie A – così come in qualche altra competizione – ha trovato una sua risposta affermativa. In campo europeo vincono invece gli scettici mentre la FIFA ha già dato il suo ok per il suo debutto ai prossimi campionati del Mondo in Russia.

CAMPIONATI. Dopo tanto discutere il massimo campionato italiano si è finalmente convinto ad introdurre, quest’anno per la prima volta, la cosiddetta tecnologia in campo. I risultati, seppure con ampi margini di miglioramento, sono stati positivi. Il Video Assistant Referee di certo non può eliminare del tutto le polemiche del lunedì mattina ma ha aiutato a ridurre notevolmente gli episodi dubbi. Ma, se così bene sta facendo in Italia, in Bundesliga non sono della stessa opinione. Troppo intoppi tecnici per i tedeschi che non sembrano essere per niente soddisfatti. In generale però, i campionati esteri sembrano guardare con entusiasmo all’esperimento italiano tanto che, dalla prossima stagione, il VAR farà il suo debutto anche in Liga e in Ligue 1. Dove è già presente, è invece nella MLS. La lega americana, da sempre più aperta rispetto ai più tradizionalisti europei, deve ancora lavorare parecchio sul suo utilizzo. Eclatante è stato il caso dell’espulsione poi trasformata in ammonizione al primo minuto della sfida tra gli Atlanta United e il Los Angeles FC.

FIFA. Il massimo organo internazionale ha deciso che è giunto il momento che la tecnologia in campo faccia il suo debutto a livello internazionale. Dopo le prime aperture con l’introduzione della Gol Line Technology allo scorso Mondiale in Brasile, quest’estate in Russia ci sarà una nuova prima volta, e sarà quella del VAR. E la FIFA è un vero e proprio cantiere aperto, pronta a rivoluzionare anche il prossimo calciomercato.

UEFA. Se la FIFA è così pronta ad aprirsi alle nuove tecnologie, lo è decisamente meno la UEFA. Il maggiore organo europeo infatti è tassativamente contrario all’introduzione della tecnologia in campo. Eppure, le ultime due doppie sfide di Champions League che hanno viste coinvolte le italiane, Roma e Juventus, hanno dimostrato come del VAR ci sarebbe estremamente bisogno. Se ai giallorossi che sono riusciti nell’impresa di eliminare il Barcellona con il 3-0 della gara di ritorno all’Olimpico, il rigore non dato a Dzeko nei primi minuti della sfida del Camp Nou fa un po’ meno male, ai bianconeri il penalty non assegnato per il fallo subito da Cuadrado sul finale del match insieme al calcio dagli undici metri – dubbio – concesso al Real Madrid nel recupero del ritorno, è costato l’eliminazione dal torneo.

SQUADRE. La Juventus era una di quelle squadre non troppo entusiaste dell’introduzione del VAR che aveva debuttato in Serie A concedendo un rigore a favore del Cagliari all’Allianz Stadium contro i bianconeri proprio nella prima giornata. Adesso invece il club di Agnelli sembra essersi ricreduto, alla luce anche degli ultimi avvenimenti sfortunati, ed è uno tra i principali club a richiederne l’introduzione in campo europeo. Restando in Italia anche la Lazio non ha preso di buon grado alcune decisioni arbitrali, spesso considerando sbagliato il suggerimento arrivato dal VAR, con tanto di protesta dei tifosi fuori dalla sede della FIGC.

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