Abatantuono attacca Allegri: “Ha distrutto lo spogliatoio del Milan. Che errore lasciare andare Pirlo”

Pubblicato il autore: Giuseppe Consiglio Segui
TURIN, ITALY - DECEMBER 23: Massimiliano Allegri head coach of Juventus FC looks on during the serie A match between Juventus and AS Roma at the Alliannz Stadium on December 23, 2017 in Turin, Italy. (Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images)

Foto Getty Images © scelta da SuperNews

In casa Milan non sono certo tempi da ricordare. L’ultima tegola del rinvio a giudizio da parte della Uefa, che ha rifiutato il settlement agreement proposto da Fassone e che potrebbe portare all’esclusione dalle coppe europee per la stagione 2018/2019, è solo la goccia che ha fatto traboccare il vaso, in una stagione sostanzialmente negativa per gli uomini di Gattuso. I tifosi percepiscono la negatività intorno a Casa Milan, critici con la gestione di Yonghong Li, ma tra tutti uno dei sostenitori rossoneri più illustri, Diego Abatantuono, famoso attore e regista, sostiene che i problemi del Diavolo affondano le radici alla gestione targata Max Allegri, tra il 2010 e il 2014.

Intervistato dal settimanale Sono, Abantantuono ha raccontato la sua viscerale passione per i colori rossoneri e ha analizzato le ultime annate, tra cambi di proprietà e risultati sportivi non proprio soddisfacenti: “Quella trascorsa è stata una stagione combattuta, ricca di insicurezza. I fasti del periodo di Berlusconi sono passati  ma sono stati straordinari. Quando poi è vacillata la proprietà, sono venuti fuori i problemi. Abbiamo anche avuto un allenatore come Allegri, bravo ma ha spaccato lo spogliatoio”.

Accuse pesanti quelle di Abatantuono all’indirizzo dell’attuale tecnico della Juventus, reo, secondo l’attore, di non aver fatto nulla per trattenere i senatori: In un anno Allegri ha cancellato tutto. Ha permesso che uno come Pirlo venisse lasciato alla Juve: forse non era tutta colpa sua, ma non ha fatto nulla perché restasse. E i risultati si sono visti quando Andrea ha fatto grandi annate in bianconero. Dopo di lui sono partiti altri senatori come Nesta, Ambrosini, Gattuso, Seedorf. Da quel periodo è iniziato il calvario del Milan”.
Infine Abatantuono non risparmia una sottile ironia contro la Juventus: “Oggi solo a Torino possono permettersi certi campioni, giocano praticamente un campionato a parte, è una squadra di un’altra categoria. Però non riesce ancora a imporsi in Europa”. 

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