Calhanoglu, l’uomo in più di Gattuso lancia la sfida alla Juventus

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui

Foto Getty Images © scelta da SuperNews

Calhanoglu, un turco in più nel motore per la Coppa Italia. Era arrivato in Italia accompagnato da qualche perplessità, ha stentato nei primi mesi e poi si preso il Milan. E’ Hakan Calhanoglu il miglior acquisto stagionale dei rossoneri. Dopo tanti anni la maglia numero dieci milanista ha trovato un degno padrone. Gattuso se lo coccola, ma lo sprona a migliorare. E’ l’ex Bayer Leverkusen il giocatore che si è giovato di più dell’arrivo di Ringhio sulla panchina del Milan. Contro il Verona il turco ha sbloccato il match, così come a Bologna. Ha duettato con Bonaventura, l’ex atalantino rende molto di più con Calhanoglu in campo. Hakan disegna il campo con i suoi cambi di gioco precisi ed efficaci. Non è un caso che il Milan senza di lui abbia faticato con Torino e Benevento, ottenendo un solo pareggio e segnando un solo gol.

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Gattuso non poteva chiedere molto di più al pomeriggio di San Siro. I tre punti innanzitutto, che consentono di restare attaccati all’Atalanta e di mantenere a distanza Sampdoria e Fiorentina. Il Milan ha ritrovato con Cutrone il gol degli attaccanti, che non arrivava dal 18 marzo contro il Chievo. I rossoneri hanno ritrovato anche Romagnoli, 60 minuti di collaudo in vista della Juventus. Contro il Verona è arrivato anche il primo gol in carriera di Ignazio Abate a San Siro, rete anche di pregevole fattura come si diceva una volta. Tante notizie positive quindi per Gattuso, ma da oggi si pensa solo alla Coppa Italia e alla Juventus.

Calhanoglu al top, il Milan vuole ripetere l’incantesimo di Doha

Una partita che vale una stagione. Un ritornello che si sente ripetere spesso nel mese di maggio, nel caso di Juventus-Milan è una chiara verità per i rossoneri. Gattuso e i suoi si giocano una buona fetta di Europa. Se il Milan vince la Coppa Italia sarà automaticamente qualificato alla prossima Europa League. Alzare il primo trofeo dell’era cinese vorrebbe dire affrontare le due ultime partite, con Atalanta e Fiorentina, con grande serenità. Di fronte ci sarà l’avversario più difficile: la Juventus. I bianconeri hanno vinto le ultime tre Coppa Italia e vogliono conquistare anche la quarta.

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Gattuso sa bene che per battere la Juventus bisogna essere perfetti. Il Milan in questa stagione ha perso due volte su due contro gli uomini di Allegri. Ringhio ci ha giocato una volta sola. I primi 70 minuti rossoneri all’Allianz Stadium lo scorso 31 marzo sono stati ottimi, ma non sono bastati per evitare la sconfitta. La Juventus ha dimostrato anche ieri sera con il Bologna che ha in panchina grande risorse per risolvere le partite anche più complicate. Il Milan ha ritrovato un ottimo Calhanoglu, ma ci sarà bisogno anche del miglior Suso. A Doha fu proprio lo spagnolo il migliore in campo, decisivo in occasione del gol di Bonaventura. Quella fu una serata magica, che regalò ai rossoneri l’ultimo trofeo dell’era Berlusconi. Mercoledì sera la Coppa Italia potrebbe essere il primo alloro di Yonghong Li. Dalla Juventus alla Juventus, in questi anni se si vuole vincere in Italia bisogna sempre fare i conti con i bianconeri. Sempre.

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