Centinaia di sms a Beppe Marotta, l’a.d. della Juventus “molestato” da un procuratore

Pubblicato il autore: Lorenzo Carrega Segui
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Foto Getty Images© selezionata da SuperNews

Sappiamo come nel mondo del pallone l’intraprendenza è una virtù molto importante. Soprattutto quando si deve svolgere una professione come quella di agente di un calciatore.

Bisogna farsi conoscere e ancor di più rendere visibile il proprio assistito. Le telefonate fanno parte della tua vita, i numeri di tutti i presidenti e amministratori delegati sempre nella tua memoria.
Ma, a volte capita anche di essere troppo legati alla professione che ci si dimentica del rispetto verso gli altri. Si rischia di rivolgere contro se stessi la virtù del saper parlare ed esporre il proprio bagaglio tecnico.

Il procuratore sportivo Gianluca Fiorini è stato autore di una vera e propria operazione di convincimento, addirittura di molestie. Centinaia di telefonate, a qualsiasi ora del giorno, per cercare di convincere l’amministratore delegato della Juventus Beppe Marotta a comprare giocatori da lui scelti.

Tutto questa vicenda è finita sul banco del Tribunale di Torino, con due accuse di molestie. La prima è stata archiviata con un’oblazione, mentre la seconda è arrivata mercoledì mattina.
C’è la volontà da parte di entrambe le parti di concludere dignitosamente la vicenda. La difesa di Fiorini ha chiesto di rubricare la vicenda come «tenuità del fatto», mentre quella di Marotta, invece, si oppone, a meno che cessino i contatti definitivamente.

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