Champions League, le italiane vogliono il Var

Pubblicato il autore: Francesco Moscato Segui

BOLOGNA, ITALY - NOVEMBER 04: the referee check the VAR prior to give a penalty kick to FC Crotone during the Serie A match between Bologna FC and FC Crotone at Stadio Renato Dall'Ara on November 4, 2017 in Bologna, Italy. (Photo by Mario Carlini / Iguana Press/Getty Images)

La Roma, è uscita con onore dalla Champions League dopo aver battuto 4-2 il Liverpool all’Olimpico, sfiorando l’impresa per guadagnarsi la finale di Kiev dopo 34 anni. La squadra giallorossa è stata salutata con applausi e cori d’incoraggiamento dai suoi tifosi, ma non mancano polemiche sull’arbitraggio. Il direttore di gara, Skomina, infatti, non è stato perfetto nelle sue mancate decisioni, e le voci della dirigenza e dei calciatori della Roma, si sono fatte sentire nel post partita. Soprattutto Pallotta, il presidente; Monchi; De Rossi il capitano e Florenzi, che contestano i rigori non chiamati, che potevano forse cambiare l’esito della gara. Pallotta e Monchi, richiedono l’introduzione del Var, anche nelle competizioni europee, Var, che ricordiamo in Italia, sta solo creando scompigli per quello che anche accaduto sabato, e che non unisce proprio tutti. De Rossi, e Florenzi, invece, sottolineano che, senza errori, la finale sarebbe stata Roma-Bayern Monaco, dopo i “favori” concessi alle “merengues”del Real Madrid nell’altra semifinale. E l’Uefa cosa pensa? Il massimo organismo calcistico europeo, non è d’accordo, e si prevedono ancora polemiche dopo quello che è successo. Fatto sta, che i Reds, 7 gol li hanno fatti, anche per distrazioni difensive dei giallorossi (vedi Nainggolan) e poi hanno calato i ritmi. Finale quindi, Liverpool-Real Madrid, che si giocherà dopo 37 anni.

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