Donnarumma-Milan, fine di un amore mai nato. Ora Raiola lo porti dove vuole

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui

Gianluigi Donnarumma (Photo by Paolo Bruno/Getty Images scelta da SuperNews)

Donnarumma, serata horror all’Olimpico. Un sogno chiamato Coppa Italia che ben presto si è trasformato in un incubo. Il Milan esce con le ossa rotte dalla finale di Tim Cup contro la Juventus. Una sconfitta senza attenuanti e con un grande colpevole: Gianluigi Donnarumma. Il portiere rossonero ha commesso due gravissimi e pesantissimi errori che hanno indirizzato in modo netto la partita. La Juventus vince la sua 13esima Coppa Italia, mentre il Milan ora rischia di vedere svanire l’Europa League. Gli uomini di Gattuso sono rimasti in partita per 60 minuti, fino al gol di Douglas Costa. Fino alla prima papera di Donnarumma. Il portiere da 6 milioni di euro l’anno ha poi regalato anche il terzo gol a Benatia. Quasi naturale che anche il quarto gol della Juventus arrivasse in modo beffardo. Con un goffo autogol di Kalinic. 

Ora il Milan deve dimenticare questa batosta e cercare di concentrarsi sugli ultimi due match di campionato contro Atalanta e Fiorentina. Due match che possono cancellare quanto di buono fatto negli ultimi 5 mesi da Gattuso. Per Donnarumma la serata dell’Olimpico è stata la conclusione di una stagione negativa dal punto di vista personale. Un’annata in cui sono state più le papere che le parate. Il peso dei 6 milioni di euro si è fatto sentire, come era prevedibile. Ora magari Mino Raiola se ne uscirà con qualcuna delle sue uscite geniali. Che il rendimento scadente di Donnarumma è colpa di Fassone, di Mirabelli, di Gattuso o dell’allineamento dei pianeti. Due partite e finirà la stagione e forse anche la vita rossonera di Donnarumma. Ammesso che sia mai cominciata.

Donnarumma-Milan, una storia finita un anno fa

16 giugno 2017, in quella data è finito l’idillio tra il Milan e Donnarumma. Quel giorno Mino Raiola si reca a Casa Milan per comunicare la volontà del suo assistito di non prolungare il contratto con i rossoneri. Apriti cielo. Settimana di trattative, incontri e voci per arrivare ad un rinnovo di contratto che alla fine dei conti ha fatto male a tutti. Ha fatto male a Donnarumma, schiacciato dal peso di un contratto più grande di lui. Ha fatto male alle casse del Milan che con quei soldi avrebbe potuto comprare altri giocatori. Ha fatto ai tifosi rossoneri che hanno visto perdere subito la purezza ad un ragazzo poco più che 18enne.

Ora resta da capire solo dove andrà Donnarumma. Anche se contro la Juventus il Milan avesse vinto sarebbe cambiato poco. Donnarumma se ne andrà. I rossoneri hanno già pronti due portiere per sostituirli. Reina è in arrivo, Plizzari è sulla via del ritorno dopo il prestito alla Ternana. La speranza è che Raiola sia davvero bravo a trovare un buon acquirente per il suo assistito. Non sarà facile dopo una stagione molto al di sotto delle aspettative e dopo le papere viste all’Olimpico. L’ineffabile Mino magari aveva già concluso il trasferimento di Donnarumma. Speriamo che chi abbia deciso di comprarlo non voglia ritrattare il prezzo. Una cosa è certa quella che poteva essere una favola è diventato solo un rapporto d’affari da quel 16 giugno 2017. Come tutti i rapporti d’affari che finiscono dovrà concludersi con vantaggi per tutti. Con Donnarumma lontano da Milanello il guadagno è assicurato. Per tutte le parti in causa.

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