Guerra social Napoli-Juve, Douglas Costa riprende i festeggiamenti “indecorosi” dei tifosi juventini.Il Napoli risponde.

Pubblicato il autore: Almaviva Segui

Foto originale Getty Images © scelta da SuperNews

In queste ore la Juventus si sta godendo il settimo scudetto di fila ma tante sono le polemiche, sopratutto sui social.Uno scudetto che probabilmente ha liberato gli animi per i calciatori torinesi tanto tesi in questo finale di stagione.
Attraverso il proprio profilo Instagram, Douglas Costa si è reso complice e protagonista in negativo dei festeggiamenti indecorosi del pubblico juventino. Il brasiliano ha prima deciso di dedicare una “storia” a un tifoso che impugnava una maglia azzurra con un pesante insulto a Napoli e poi attraverso una “diretta” ha indugiato per diverso tempo sulla sagoma di una bara azzurra col nome di Insigne.
Le bare erano in totale 3, oltre a quella per Insigne,  due erano dedicate al  giornalista Raffaele Auriemma e all’allenatore Maurizio Sarri.

Douglas Costa è solo l’ultimo che ha deciso di rispondere alle provocazioni del calciatore azzurro dopo la sua battuta sulle finali perse. . Ad indirizzare messaggi al Napoli sui social ci avevano già pensato Benatia e Matuidi con un divertente siparietto sui fuochi d’artificio ” Napoli adesso i botti sono per noi” tutto lecito e nei limiti dello sfottò. Più pesante era stato invece il video del terzo portiere della squadra Carlo Pinsogio divertito ad intonare il coro ” Un giorno all’improvviso”, storpiato poi nel finale con un dito medio e le risate dei compagni di squadra.
A togliersi qualche sassolino dalla scarpa ripreso dalle televisioni dopo la sfida contro la Roma era stato pure il difensore Giorgio Chiellini. “Alla Juve non devi toccare l’orgoglio ora noi festeggiamo e loro sono tristi, avremmo meritato più rispetto ed adesso ce la godiamo. Noi le finali le giochiamo, altri scelgono di uscire ai sedicesimi”
Sugli spalti non si sono fatti mancare nella sfida contro il Verona i soliti ” Vesuvio lavali col fuoco” e  “Napoli usa il sapone”. L’ultima partita di Buffon, una leggenda del calcio mondiale.
Gil sfottò sono ammessi nei limiti, possono diventare cadute di stile per il tifo ma non devono assolutamente coinvolgere i giocatori delle squadre. Ci vuole rispetto e professionalità anche da parte loro. Il Napoli nel frattempo attraverso il proprio profilo Twitter ha risposto all’atteggiamento poco decorso tenuto dal tifo juventino, si attende a breve la risposta da parte della Juventus

 

Una sfida quella tra il  Napoli e la Juventus che non vuole finire mai – Dopo 9 mesi di dure lotte per la conquista dello Scudetto, le due squadre non hanno smesso ancora di attaccarsi continuando ad alimentare battaglia. Se è vero che la Juventus e i propri giocatori hanno risposto in modo duro alle provocazioni è pure vero che il tifo napoletano in passato non è stato da meno(ricordiamo in primis la vicenda Higuain).
La squadra torinese ha affermato di aver risposto per via delle tante accuse ricevute nel corso del campionato. Dopo Inter-Juve si era riaccesa la polemica su Calciopoli e sulle responsabilità dell’arbitro Orsato sul fallo di Pjanic.
Rancori e malcontenti sopratutto per il presidente del Napoli che continua ad incolpare la V.A.R. e a rivendicare 8-9 punti tolti alla sua squadra. Tristezza frutto della chiara consapevolezza che la squadra azzurra non ha lottato quando doveva.

 

  •   
  •  
  •  
  •