Icardi, la Juve offre Higuain più 50 milioni all’Inter

Pubblicato il autore: fabricondo Segui
MILAN, ITALY - OCTOBER 24: Mauro Emanuel Icardi of FC Internazionale Milano celebrates his second goal during the Serie A match between FC Internazionale and UC Sampdoria at Stadio Giuseppe Meazza on October 24, 2017 in Milan, Italy. (Photo by Emilio Andreoli/Getty Images)

Mauro Icardi – Foto Getty Images © scelta da SuperNews

Se strappi il condottiero al tuo peggior nemico c’è più gusto. Ora, se la Juventus fa un’offerta monstre all’Inter per IcardiHiguain più 50 milioni, scrive il Corriere della Sera – è perché lo considera un upgrade dal punto di vista tecnico e dell’età, 25 anni contro 31 a favore del capocannoniere del campionato. Inoltre, è la conferma che, nonostante il dominio assoluto in Italia da sette anni a questa parte, la strategia della Signora resta quella di indebolire i rivali portandole via i pezzi migliori, piano già brillantemente eseguito con la Roma per Pjanic e con il Napoli per lo stesso Higuain. Ma vuoi mettere uno sgarbo all’Inter, anche se lautamente ricompensato? Il mercato dirà se è tutto oro quel che luccica sotto il sole estivo o no.

Per ora non possiamo fare altro che registrare l’indiscrezione resa pubblica dal quotidiano di via Solferino su quella che sarebbe la trattativa principe del mercato, tra condizionali, d’obbligo, e voci, Chi abbia iniziato per prima non si sa – un po’ come i bambini che bisticciano – ma l’incrocio pericoloso tra le due grandi rivali non sarebbe campato in aria. Se insomma sia stata l’Inter, ancora oberata dal Fair Play Finanziario nonostante la Champions faticosamente raggiunta, ad aver chiamato la Juventus o la Signora, in fase di restyling, ad alzare il telefono, poco importa. Di certo c’è che Maurito attende un ricco adeguamento di contratto dall’Inter – lui lo ha lasciato intendere, la moglie-agente Wanda Nara lo ha detto a chiare note – per cui il suo futuro a Milano è in discussione. La volontà del calciatore, anche questo in verità non lo ha mai nascosto, è quella di giocare ancora con la maglia nerazzurra, ma le vie del mercato sono infinite. E una di queste l’avrebbe imboccata la Juventus.

I legali del club bianconero, addirittura, starebbero studiando nei dettagli la clausola rescissoria di 110 milioni, valida per l’estero dal primo al 20 luglio: l’obiettivo è capire se ci sia uno spiraglio che la renda valida anche in Italia, pagarla e prendersi il bomber di Rosario, stessa tattica usata per Higuain. Poi bisognerebbe fare i conti con le intenzioni del giocatore e qui la vicenda si fa spinosa, ma a questo è un problema che riguarderebbe Icardi. Già cercato due anni fa dalla Juve, Maurito sa bene cosa significhi la rivalità Inter-Juventus e cosa successe nel gennaio 2014 quando sul binario Torino-Milano era stato apparecchiato lo scambio Vucinic-Guarin, saltato per una sommossa popolare in salsa nerazzurra. Difficilmente gli interisti accetterebbero in silenzio un passaggio di questa portata del loro capitano, uscito in lacrime dal campo dopo la rocambolesca sconfitta di San Siro di un mese fa.

La contropartita, sulla carta e se verificata, sarebbe di lusso, ma qui entrano in gioco altri fattori e, soprattutto, la storia, altro che Guarin-Vucinic. Nell’estate del 1976, infatti, Inter e Juventus conclusero lo scambio Boninsegna – idolo assoluto della Milano nerazzurra – e Anastasi – juventino doc – tra mugugni e perplessità degli interessati. Risultato: Bonimba vinse due scudetti e una Coppa Uefa – il primo trofeo internazionale della Juventus – Pietruzzo fu un buco nell’acqua per l’Inter. Resta il paradigma assoluto degli affari tra le due società, con la Juve sempre vincitrice: perché poi vennero il Tardelli interista, sbiadita copia del campione ammirato a Torino, e lo scambio Cannavaro-Carini, finito addirittura nelle intercettazioni di Calciopoli. E ora? Al mercato l’ardua sentenza. O meglio, a Maurito.

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