Inter, futuro Icardi. Tutti lo vogliono, ma dipenderà anche da lui

Pubblicato il autore: Margot Grossi Segui

Ospite di un incontro sul Mondiale del 1978, il tecnico nerazzurro Luciano Spalletti, ha detto la sua sulla situazione Icardi: “Sono un allenatore che tutte le sere ha un confronto con il direttore sportivo Piero Ausilio che mi racconta le cose come sono andate, e ci sono delle cose che si fanno e che non dipendono da noi. Quando ci siamo lasciati abbiamo organizzato quello che fosse il probabile futuro nel quale c’è Mauro con la maglia numero 9. Nella prossima stagione farà molto più gol di quest’anno, per cui trovare un altro che faccia quello che ha fatto lui più molti altri non sarebbe facile, ma se uno viene, ti paga ciò che deve pagare e il giocatore vuole andare, poi diventa superfluo quello che è il tuo pensiero”.

Intanto la moglie e agente di Maurito, Wanda Nara, continua a tenere sulle spine i tifosi pubblicando messaggi insulsi e contrastanti sui propri profili social, come ad esempio delle emoji con arcobaleni o dei saluti. A molti ha dato fastidio tutto ciò… e sembrerebbe non esserci rispetto nemmeno per la società nerazzurra stessa.

Leggi anche:  Perugia Calcio, si consolida il binomio con l'Associazione "Avanti Tutta Onlus"

L’ex capitano nerazzurro Javier Zanetti, ha commentato anche lui questa diatriba che va avanti da mesi: “Quando si ha in squadra un grande giocatore come Mauro Icardi, è normale che arrivino molte richieste. Noi non siamo preoccupati, vogliamo continuare con lui. Lui deve stare tranquillo, anche perché ha dimostrato quanto tiene alla nostra maglia. E’ un punto di riferimento e lo vogliamo con noi”.

L’attaccante argentino è certamente un punto fermo da cui ripartire il prossimo anno, anche e soprattutto in vista della Champions che andrà a disputare la squadra di Milano.

Sulla presunta trattativa dell’anno si è espresso anche l’ex Presidente Moratti, intervistato da FcInternews.it: Lewandowski potrebbe essere un’alternativa. Devo dire che Icardi è un giocatore in costante crescita e quindi mi sembra di poter dire che il suo potenziale non lo conosciamo ancora. Di conseguenza c’è molta curiosità verso quel che ancora può diventare, certamente più forte di quanto non lo sia già. Sarebbe un peccato liberarsene. Dall’altra parte c’è Higuaín, che certamente è un giocatore di grande esperienza e ha dimostrato di essere determinante sia a Napoli che ora alla Juventus. C’è una differenza di età della quale bisogna tener conto, ma sembra che nell’offerta che hanno avanzato, i bianconeri abbiano considerato tutto. Non è un’offerta da dimenticare ma al tempo stesso serve a ragionare sul fatto che, forse, per noi, Icardi è indispensabile. Io posso parlare da appassionato nerazzurro e vorrei che Icardi rimanesse”.

Questi i nomi che ha elencato nel caso di una probabile sostituzione: “Per migliorare la rosa, trovo che a metà campo sia molto forte Payet del Marsiglia, ha grinta e stoffa, è un bel giocatore. Per l’attacco mi sembra che l’ultimo acquisto, Lautaro Martinez, abbia una grande fame e potrebbe quindi essere già un buon attaccante. Un altro nome è difficile farlo in questo momento perché quelli fortissimi hanno lo stesso valore che può avere ora Icardi, non è facilissimo dirlo perché i profili sono i soliti noti. Servirebbe se ne liberasse uno…”.

 

TURIN, ITALY - DECEMBER 09: Mauro Icardi of Internazionale in action during the Serie A match between Juventus and FC Internazionale at Allianz Stadium on December 9, 2017 in Turin, Italy. (Photo by Tullio M. Puglia/Getty Images)

Mauro Icardi – (Photo by Tullio M. Puglia/Getty Images © scelta da SuperNews)


  •   
  •  
  •  
  •