La prima Italia di Mancini convince solo a metà

Pubblicato il autore: Lorenzo C Segui

Roberto Mancini – Foto Getty Images© scelta da SuperNews

Prestazione in chiaroscuro per il debutto dell’Italia guidata da Roberto Mancini. Nell’amichevole di San Gallo contro l’Arabia Saudita, gli azzurri  si impongono per 2-1 grazie alle reti di Balotelli e Belotti. Il nuovo corso del Mancio inizia, quindi,  con un successo ben augurante in vista dei prossimi impegni, sempre in amichevole, con la Francia, il prossimo 1 giugno a Nizza e a seguire al cospetto dell’Olanda, il 4 all'”Allianz Stadium” di Torino. Roberto Mancini eguaglia, così, quanto fece Antonio Conte nel recente passato, essendo stato l’ultimo commissario tecnico a centrare una vittoria al suo debutto ufficiale sulla panchina azzurra.

Risultato a parte, la performance della nostra Nazionale, è stata particolarmente soddisfacente nella prima frazione di gara, in cui è riuscita nel tentativo di placare qualsiasi folata offensiva, seppur flebile, da parte dell’Arabia Saudita, per poi annoverare le migliori chance in zona gol. Oltre alla rete siglata da Mario Balotelli, attraverso un tiro da venti metri, l’Italia ha sfiorato la marcatura in altre circostanze, sempre con SuperMario, di testa, e al tramonto dei primi quarantacinque minuti con Criscito, autore di una conclusione stampatasi sulla traversa. Nella ripresa, invece, la banda guidata da Mancini dopo aver sfiorato il raddoppio con Pellegrini, ha trovato il bis grazie ad un’iniziativa caparbia del neo entrato Belotti, il quale dopo essere subentrato a Balotelli, uscito per un leggero fastidio al flessore, ha pescato il colpo vincente al fine di mettere ko gli avversari.

Dopo il raddoppio, però, sarà per le molteplici sostituzioni effettuate, sarà per la stanchezza affiorata dopo una stagione colma d’impegni ed anche per un inevitabile calo della concentrazione, l’Italia ha palesato alcune incertezze e distrazioni non giustificabili come nella circostanza del gol della bandiera firmato da Al Shehri, propiziato da un errore in fase di disimpegno di Zappacosta. Qualche minuto più tardi un altro pasticcio stava per essere commesso da Criscito, protagonista di una rimessa laterale che ha rischiato di tramutarsi in un boomerang pericoloso per la nostra compagine azzurra. Questi gli aspetti da tenere sotto osservazione, da migliorare, affinché si evitino finali di gara piuttosto incerti come accaduto ieri sera.

Note positive, invece, provengono da Balotelli, artefice di un gol da cineteca e di una prestazione in cui non ha lesinato impegno sino a quando non ha dovuto alzare bandiera bianca per via di un problema fisico. Convincente anche la performance del rientrate Criscito che non vestiva la maglia azzurra, addirittura, dal lontano 2014. Meno appariscente, invece, quanto mostrato da Politano, il quale non è riuscito nell’opera di evidenziare quanto di ottimo svolto con la maglia del Sassuolo, nonostante avesse di fronte una difesa tutt’altro che rocciosa come quella dell’Arabia Saudita. Indubbiamente occorrerà lavorare ancora molto, essendo una prerogativa assoluta dei prossimi mesi quella di trovare la giusta amalgama, assimilando il  4-3-3, modulo tattico di riferimento, che all’occorrenza può tramutarsi in 4-2-3-1. Solo il tempo, la costanza ed ovviamente il massimo impegno potranno permettere alla nostra Nazionale di lasciarsi dietro le spalle il cammino infausto dei mesi precedenti, percorso culminato con la mancata qualificazione al Mondiale di Russia 2018.

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