Meravigliosa Roma, sei l’orgoglio italiano in Europa

Pubblicato il autore: Martina Pota Segui

Foto Getty Images © selezionata da SuperNews

Ieri, sfortunatamente, si è conclusa l’avventura dei giallorossi in Champions League.
La Roma ha vinto contro un buon Liverpool per 4-2, ma ciò non è bastato a portare la squadra italiana a Kiev per sognare ancora.
Tutta l’Italia (o quasi), insieme a tutti i tifosi romanisti allo stadio e non, ha sperato fino all’ultimo secondo in un miracolo della squadra allenata da Di Francesco e ci ha creduto quando erano solo due i gol che separavano la squadra romana dalla finale.
Quest’anno è stato magico per la squadra capitolina, nessuno ci avrebbe mai creduto se, mentre si giocavano le partite dei giron di qualificazione, qualcuno avesse affermato che la Roma sarebbe riuscita ad arrivare così lontano, eppure è successo.
La squadra ha regalato un sogno ai suoi tifosi che hanno sofferto nei momenti di difficoltà e gioito nei momenti felici insieme a lei sempre riportandoli allo stadio dopo un periodo di crisi che aveva svuotato l’Olimpico che non si vedeva così pieno e carico da qualche anno come ha fatto notare anche il capitano dell’As Roma, Daniele De Rossi: “Questa sera ho visto un ambiente fantastico, abbiamo rivissuto quell’ambiente da romanismo autentico come l’ho vissuto nelle notti contro lo Sparta Praga o in altre partite che, seppure non vinte, mi sono rimaste nel cuore”.
Sono state notti magiche che hanno portato entusiasmo tra il popolo romanista che per seguire l’impresa dei suoi da vicino, ha passato notti fuori le biglietterie per accaparrarsi quei biglietti che sembrava così difficile avere.
Contro il Barça erano tanti a sostenere la squadra, ma ieri erano ancora di più. Ieri erano circa 62 mila coloro che sono riusciti ad avere un posto allo stadio e quei 62 mila hanno iniziato a far festa molte ore prima del fischio d’inizio fuori uno Stadio Olimpico dove si respirava un’aria di festa che raramente si respira a Roma.
A Roma si festeggiava dal pomeriggio perché a prescindere dalla qualificazione, l’esperienza vissuta fin lì sarebbe rimasta nella storia.
Ad attendere il pullman della squadra al Foro Italico c’erano centinaia di  tifosi in festa che caricavano la squadra battendo sul pullman, cantando cori e accendendo fumogeni giallorossi quasi come se avessero già vinto la partita più importante della storia.
Nello stadio per tutti i 90 minuti non si è mai smesso di cantare e di tifare, uno stadio arrivato al termine del match quasi senza voce per quanto si era urlato per caricare al massimo la formazione di casa; uno stadio che nonostante le mancanze dell’arbitro, ammesse poi dallo stesso, e del 5º gol mancato per portare il Liverpool ai supplementari e provare a ripetere l’impresa e a buttare fuori gli inglesi, ha cantato anche dopo il triplice fischio dell’arbitro facendo una standing ovation a quella magnifica squadra che è riuscita ad entrare tra le prime 4 d’Europa e a battere le più forti come Barcellona e Chelsea a cui nello stadio di casa è riuscita a rifilare ben 3 gol a testa.
Bisogna fare i complimenti al mister Eusebio Di Francesco che è stato il primo a crederci sempre e alla squadra che ha lottato come non mai in ogni partita, bisogna essere orgogliosi come lo è il capitano De Rossi dei suoi: “Sono orgoglioso di questo gruppo, nello spogliatoio ho ringraziato i miei compagni per quello che hanno fatto”.
Ieri il cuore ce l’hanno messo tutti.
La Roma quest anno può essere fiera di reputarsi l’orgoglio italiano in Europa.
Complimenti, ora bisogna riprovarci nella prossima Champions League perché tutto si può fare se ci si crede.

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