Mondiali Russia 2018, gli esclusi eccellenti e i possibili outsider

Pubblicato il autore: Alessio Liburdi Segui
LONDON, ENGLAND - MARCH 27: The Italy team observe a minutes silence in memory of Jimmy Armfield, Cyrille Regis, and Davide Astori prior to the International friendly between England and Italy at Wembley Stadium on March 27, 2018 in London, England. ()

Photo by Laurence Griffiths/Getty Images, selezionata da SuperNews


Il 14 giugno scatterà l’edizione dei Mondiali di calcio numero 21
. Per la prima volta la kermesse si svolgerà in Russia, in 12 stadi sparsi in 11 città con finale prevista il 15 luglio presso lo stadio Luzniki di Mosca. Come sappiamo già da mesi, al mondiale mancherà l’Italia per le terza volta nella storia: nel 1930 la Federazione scelse di non partecipare all’edizione in Uruguay a causa degli elevati costi di trasferta e le difficoltà organizzative, mentre nel 1958 fu la Corea del Nord ad eliminare gli azzurri allo spareggio ed impedirgli di partecipare ai mondiali in Svezia. Ma per una nazionale che recrimina, ce ne sono altre che esultano. In questo articolo andremo a scoprire le nazionali che disputeranno i mondiali, mentre nei prossimi articoli andremo ad esaminare tutte le squadre gruppo per gruppo:

CHI C’E’- Dagli onnipresenti del Brasile agli esordienti Panama e Islanda: saranno 32 le nazionali in gara, di cui 14 europee, 5 sudamericane, 3 Nord e centroamericane, 5 africane, 4 asiatiche ed una Oceanica. La Russia da paese ospitante ha potuto beneficiare del posto “riservato”, mentre le altre nazionali hanno affrontato i gironi di qualificazione: dal Brasile che ha dominato il proprio girone di qualificazione, riuscendo a staccare per primi il pass per la Russia, al Perù che ha “goduto” del ricorso del Cile contro la Bolivia, che gli ha regalato 3 punti a tavolino e l’accesso ai Playoff interzona vinti con la Nuova Zelanda. A rappresentare l’Europa ci saranno Belgio, Francia, Germania, Inghilterra, Islanda, Polonia, Portogallo, Serbia, Spagna, Croazia, Svezia, Danimarca, Svizzera e Russia. Per il Sudamerica scenderanno in campo Brasile, Uruguay, Argentina, Colombia e Perù. Per il Nord e Centro America avremo Messico, Costa Rica e Panama. A rappresentare l’Africa ci saranno Nigeria, Egitto, Senegal, Marocco e Tunisia. Per quanto riguarda Asia e Oceania avremo invece Iran, Corea del Sud, Arabia Saudita, Giappone e Australia.

CHI NON C’E’- Ma se in 32 ce l’hanno fatta, sono tante le nazionali che non ce l’hanno fatta. Oltre alla ben nota mancata qualificazione degli Azzurri, ci sono altre esclusioni eccellenti: gli inventori del “calcio totale” dell’Olanda, il Cile vincitore delle ultime due edizioni della Coppa America, Camerun e Costa D’Avorio spesso presenti nelle ultime edizioni, la Turchia, l’Ucraina e i “nemici geopolitici” dei padroni di casa, cioè gli Stati Uniti.

LE FAVORITE- Come ogni Mondiale che si rispetti, il Brasile rientra tra i favoriti alla vittoria finale. A fargli compagnia troviamo Germania, Spagna, Francia e Argentina. Da tenere d’occhio ovviamente anche il Portogallo di Cristiano Ronaldo, così come la coppia d’attacco Cavani-Suarez con la quale si presenta l’Uruguay e il Belgio, formato da tanti baby campioncini che si stanno affermando nel panorama calcistico internazionale.

GLI OUTSIDER- Diverse sono anche le nazionali che, complici sorteggi ed incroci fortunati, potrebbero vincere la palma come “miglior sorpresa”: tra queste da segnalare la Polonia di Lewandovski e Milik, la Croazia (inserita però in un ostico girone) e il Messico con l’astro nascente Lozano e il veterano Chicharito Hernandez. Più difficile da decifrare invece la situazione della Russia: i padroni di casa, come detto, non hanno dovuto affrontare le qualificazioni e perciò si sono dovuti “accontentare” di amichevoli che hanno dato risposte contrastanti. La nazonale di casa non viene da un buon periodo come si evince anche dall’ultima magra figura in Confederations Cup: è prevedibile una qualificazione agli ottavi (magari come seconda del girone dietro all’Uruguay) e poi una dura sfida alla Spagna (o al Portogallo). Ma attenzione a sottovalutare i padroni di casa in manifestazioni del genere, come ci ha mostrato la Corea del Sud nel lontano 2002

I GRUPPI- Prima di andare a scoprire tutte le nazionali, ecco i gruppi sorteggiati:
Gruppo A: Russia, Arabia Saudita, Egitto, Uruguay
Gruppo B: Portogallo, Spagna, Marocco, Iran
Gruppo C: Francia, Australia, Perù, Danimarca
Gruppo D: Argentina, Islanda, Croazia, Nigeria
Gruppo E: Brasile, Svizzera, Costa Rica, Serbia
Gruppo F: Germania, Messico, Svezia, Corea del Sud
Gruppo G: Belgio, Panama, Tunisia, Inghilterra
Gruppo H: Polonia, Senegal, Colombia, Giappone

Come da tradizione saranno i padroni di casa della Russia a disputare il match d’esordio, contro l’Arabia Saudita il 14 Giugno. Poi saranno 31 giorni di sfide affascinanti con campioni da ammirare e da scoprire. Nei prossimi articoli andremo a scoprire tutte le 32 nazionali che si daranno battaglia per iscriversi nel prestigioso club dei vincitori della Coppa del Mondo.

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