“Napoli chiagne e fotte” Federclubs Sampdoria risponde dopo la multa

Pubblicato il autore: Francesco Moscato Segui

NAPLES, ITALY - NOVEMBER 01: Supporters of SSC Napoli cheer their team during the UEFA Champions League group F match between SSC Napoli and Manchester City at Stadio San Paolo on November 1, 2017 in Naples, Italy. (Photo by Francesco Pecoraro/Getty Images)

Domenica sera al Luigi Ferraris di Genova, durante Sampdoria-Napoli, l’arbitro Gavillucci ha sospeso la partita per circa 3 minuti, dopo i cori di discriminazione territoriale dei sostenitori blucerchiati verso i napoletani. La Sampdoria, se l’è cavata con 20.000 euro di multa da parte del giudice sportivo Tosel.

Ieri un gruppo di fede sampdoriana, ha pubblicato un comunicato in cui si prova a giustificare quanto accaduto come una risposta all’esultanza provocatoria di Milik.“Napoli chiagne e fotte” è il titolo del comunicato. Eccone alcune parti: “Cambiano gli interpreti, non i contenuti. Un giocatore provoca una tifoseria, accende gli animi. La tifoseria avversaria risponde con rabbia. Un giocatore simula agli occhi di tutti, la tifoseria avversaria non dimentica. Anche quest’anno il nostro pensiero va ai partenopei tifosi della Sampdoria, al Sampdoria Club Napoli 081, e un ringraziamento a Mister Giampaolo per aver espresso il concetto più semplice ma scomodo: non per discriminazione territoriale, ma semplice rivalità tra tifoserie. Simulazioni, provocazioni ad una gradinata, sceneggiate da vittime sicuramente sono i vostri esempi di sportività ed etica, certamente non i nostri. Ciò che per voi sono razzismo e squallore, nel resto d’Italia sono sfottò e rivalità.” Se sperare nell’eruzione del Vesuvio, è semplice sfottò, siamo messi male.

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