Napoli: Hamsik, parole che sanno di addio

Pubblicato il autore: fabricondo Segui
NAPLES, ITALY - DECEMBER 10: Marek Hamsik of SSC Napoli in action during the Serie A match between SSC Napoli and ACF Fiorentina at Stadio San Paolo on December 10, 2017 in Naples, Italy. (Photo by Francesco Pecoraro/Getty Images)

Foto originale Getty Images © scelta da SuperNews

Marekiaro non abita più qui. Napoli e il San Paolo non sono mai stati lontani come in questo momento per Marek Hamsik, che scuote il tifo partenopeo con parole che hanno il retrogusto amaro di un congedo: “Ho dato tutto per questa squadra e forse è arrivato il tempo che il nostro percorso finisca: mi piacerebbe provare qualcosa di nuovo”. Le dichiarazioni del capitano, rilasciate al quotidiano slovacco Pravda.sk, non sono però un fulmine a ciel sereno. Il papà aveva già dato fuoco alle polveri con qualche ora d’anticipo, spiegando – sempre allo stesso quotidiano – che il figlio stava pensando di cambiare aria per tentare una nuova avventura. La bussola di Hamsik punterebbe verso la Cina: tre club gli garantirebbero uno stipendio da nababbo, 10 milioni di euro.

Cina o no, i tifosi del Napoli cominciano a temere di essere in procinto di assistere ad una diaspora. Non bastavano Maurizio Sarri, ogni giorno più lontano, e Pepe Reina, volato al Milan, ora ci si mette anche Hamsik. Non uno qualsiasi, ma la bandiera della squadra, nella quale è approdato nel 2007, undici anni fa, una rarità in un calcio dove i simboli sono sempre più merce rara. Eppure, a breve, anche questa bandiera potrebbe essere ammainata.

Andiamo con ordine. Richard Hamsik, il papà di Marek, svela che per il figlio ci sono tre squadre cinesi pronte a svenarsi, con un ingaggio da 10 milion di euro all’anno: “Il loro interesse è serio, ma le trattative non sono facili. Marek ha un contratto di altri tre anni col Napoli, quindi tutto è nelle mani dei manager e del suo presidente”. Percentuali? “In questo momento dico che al 60% può andare in Cina e al 40% può restare”. Il calciatore ha già incontrato De Laurentiis per chiedergli di essere ceduto, ora toccherà al suo agente, Juraj Venglos. Messa così sembra l’anticamera dell’addio, anche perche nel frattempo non arrivano sementite. Anzi, passano poche ore e parla direttamente Marekiaro.

Stesso interlocutore, Pravda.sk, stesso concetto: la mia avventura a Napoli è agli sgoccioli. “Ho dato tutto per questa squadra – sottolinea il 30enne centrocampista slovacco – e forse è arrivato il tempo che il nostro percorso finisca: mi piacerebbe provare qualcosa di nuovo”. Un pugno allo stomaco dei napoletani, già amareggiati per l’andamento del duello scudetto con la Juventus, perso proprio quando il sogno stava per diventare realtà. Una delusione rimarcata dallo stesso Hamsik: “Abbiamo creduto che quest’anno avremmo potuto finalmente vincere lo scudetto e sono deluso che non sia stato così. Mi dispiace soprattutto per i tifosi che meritavano questo titolo e io li ringrazio comunque per il grande sostegno dimostrato”.

Così parlò Marek Hamsik, capitano del Napoli, 11 anni di militanza sotto il Vesuvio. Se questi siano i preliminari dell’addio o una strategia per capire se il Napoli – o meglio De Laurentiis – abbia intenzione di investire o meno, lo capiremo presto. Certo, il pericolo di una Grande Fuga, guidata da Sarri, c’è. E per sventarla, stavolta, non basteranno artifici dialettici e cene a Mergellina. Servono idee chiare e piani precisi. Per Napoli, il Napoli e Marek Hamsik. Il capitano.

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