Roma eliminata dal Liverpool, non tutto il male viene per nuocere

Pubblicato il autore: Bitto Alessandro Segui
TURIN, ITALY - DECEMBER 23: Daniele DE Rossi of AS Roma during the serie A match between Juventus and AS Roma on December 23, 2017 in Turin, Italy. (Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images)

Daniele De Rossi – Foto originale Getty Images © scelta da SuperNews

La Roma è stata eliminata in semifinale di Champions League, ma, come si dice, non tutto il male viene per nuocere.

Ieri sera è andata in scena la seconda semifinale di Champions League, quella che vedeva opporsi Roma e Liverpool. Dopo il 5-2 dell’andata a favore dei Reds, i giallorossi dovevano vincere 3-0. L’inizio di partita della Roma, come auspicabile, è stato aggressivo, ma a passare in vantaggio sono stati gli uomini di Klopp con Firmino che sfrutta un regalo di Nainggolan aprendo su Mane che infila dalla sinistra Allisson. La Roma, però, reagisce subito e pareggia grazie a una frittata della difesa inglese che trasforma una sponda di El Shaarawy in un autogol di Milner. La Roma continua ad attaccare, lasciando grande spazio ai contropiedi del Liverpool. Da corner, infatti, sfruttando un altro regalo romanista (di Dzeko), i Reds trafiggono ancora il portiere giallorossi. Stavolta è Georginio Wijnaldum ad andare a rete. Il primo tempo si conclude con gli inglesi avanti 2-1. Nel secondo tempo la Roma torna aggressiva, pareggiando con Dzeko che sfrutta una respinta corta di Karius. Col passare dei minuti i giallorossi sembrano non crederci più, ma negli ultimi 4 minuti si sveglia Nainggolan, che all’ 86′ alimenta le speranze con un tiro potente, di rabbia, che entra dopo aver sbattuto contro il palo e poi, all’ultimo minuto di recupero, trasforma un calcio di rigore. Ormai, però, non c’è più tempo e la Roma sfiora soltanto l’impresa.

I giallorossi non andranno a Kiev, ma ci sono buoni motivi per non scoraggiarsi. Prima di tutto questa Roma ha dato prova di essere al pari del Liverpool e chissà se l’arbitro avesse visto quei rigori come sarebbe andata… Altro motivo per sorridere è Di Francesco. L’allenatore, tanto criticato all’inizio, ora sta dimostrando di essere all’altezza di una big come la squadra capitolina. Anzi, sta dimostrando di più. Il tecnico sta trasmettendo alla squadra una mentalità nuova, vincente. Una mentalità da big europea, non solo nazionale. Una mentalità che nessun allenatore è mai riuscito a dare ai giallorossi, i quali molte volte si sono dovuti accontentare di essere belli, ma incompiuti. È vero che per quest’anno nessun trofeo verrà alzato, ma è solo a inizio ciclo. Infine c’è un motivo economico. La semifinale di Champions League ha portato vari sponsor a bussare alla porta del presidente Pallotta. Anche questo aiuta a portare in alto la Roma. Insomma i tifosi giallorossi saranno giustamente delusi per l’eliminazione, ma questa semifinale lascia buone speranze per il futuro.

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