Roma-Liverpool, Di Francesco:”Crediamo fortemente nell’impresa, vogliamo la finale”

Pubblicato il autore: Stefano Salamida Segui

Eusebio Di Francesco – Foto originale Getty Images © scelta da SuperNews

Roma-Liverpool atto secondo. I gladiatori giallorossi sono pronti per provare a ribaltare il 5-2 di Anfield nel ritorno della semifinale di Champions League contro i Reds allo Stadio Olimpico. Alla vigilia del big match, nella sala stampa dell’Olimpico, accompagnato da Radja Nainggolan, ha parlato il tecnico della Roma Eusebio Di Francesco. L’allenatore abruzzese crede nell’impresa dei suoi, e non vuol sentir parlare di una Roma già eliminata:”Voglio chiarire solo una cosa, non voglio sentirvi dire che partiamo già sconfitti, la squadra scenderà in campo per dare tutto e faremo di tutto per ribaltare il risultato. Potremmo dover concedere qualche contropiede all’avversario, ma noi proveremo a fare tanti gol“.

Di Francesco conferma l’indisponibilità del centrocampista olandese Kevin Strootman e sul grande ex Salah ribadisce:” Non possiamo stravolgere il nostro assetto tattico per marcare l’egiziano con tre uomini, noi cercheremo di limitarlo e ricordarci che per passare il turno dobbiamo pensare a fare più gol possibili“. Sulla partita di andata ammette:”Nella parte centrale del match abbiamo avuto un black out e subito tanto i loro attacchi. Dobbiamo approfittare dei loro errori e cercare di essere pronti e sbagliare il meno possibile“.

Sulla questione scontri, Di Francesco lancia un appello contro la violenza:”Ribadisco ancora una volta la mia solidarietà per la famiglia Cox precisando che la nostra  tifoseria è straordinaria. Tra i tifosi della Roma c’è gente per bene, che segue la squadra con passione, discriminando qualsiasi tipo di violenza. Non ritengo giusto che per colpa di una piccola frangia si sporchi l’immagine di una tifoseria intera, e purtroppo questa piccola parte di tifosi è presente in tutti i club e andrebbe estirpata. Domani deve essere una gioia e un divertimento venire allo stadio, e dovrebbe essere sempre così”.

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