Stephan Lichtsteiner all’Arsenal, intesa a un passo. Futuro in Premier per l’ex Juventus

Pubblicato il autore: Lorenzo C Segui

Foto originale Getty Images © scelta da SuperNews

Archiviata la lunga parentesi in Italia, tra Lazio e Juventus, durata ben dieci anni, per Stephan Lichtsteiner è tempo di proiettarsi al futuro e di guardare con curiosità verso un nuovo orizzonte. Il palcoscenico che attende il terzino destro svizzero è quello della Premier League e più precisamente l’Arsenal, intenta ad abbracciare il plurititolato elvetico, pronto a scorrazzare lungo la fascia con addosso la maglia dei “Gunners”. Ad aspettarlo vi sarà il nuovo allenatore Unai Emery, che dopo l’avventura al timone del Paris Saint Germain, ha deciso di accettare un’eredità pesante, ovvero sia quella lasciata da Arsene Wenger, per ventidue anni seduto sulla panchina del club londinese. Le cifre dell’accordo tra Lichtsteiner e l’Arsenal non sono ancora state comunicate ma più verosimilmente si tratta di un contratto dalla durata annuale con scadenza il prossimo 30 giugno 2019.

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Stephan Lichtsteiner, dopo le esperienze con la maglia del Grasshoppers e del Lilla, approdò in Italia nell’estate del 2008 ingaggiato della Lazio. Sotto l’ombra del Colosseo divenne immediatamente un punto di riferimento nell’undici titolare biancoceleste, catturando le attenzioni di tutti gli osservatori, molti dei quali non a conoscenza delle spiccate doti di questo cursore destro, abile sia in fase difensiva che propositiva, dotato di una corsa invidiabile e tanta resistenza, aspetti che gli permettono di percorrere la corsia di destra a ritmi forsennati. Con la Lazio conquistò una Coppa Italia, nell’edizione 2008/2009, superando in finale la Sampdoria ed una Supercoppa Italiana. Nel 2011 giunse la chiamata tanto attesa, ossia quella da parte di una Juventus in cerca di rilancio dopo due annate precedenti assai deludenti. Alla guida dei bianconeri vi era Antonio Conte e la Vecchia Signora aveva fame di successi. Il  nome dello svizzero comparirà come quello del primo marcatore nel nuovo impianto dello” Juventus Stadium”, avendo realizzato la rete del momentaneo vantaggio, nella prima giornata del campionato 2011/2012, contro il Parma. Da lì in avanti iniziò il cammino glorioso di Lichtsteiner in bianconero che lo portò ad ottenere tre Supercoppe Italiane, quattro Coppe Italia di fila e soprattutto sette scudetti consecutivi, rappresentando un baluardo sia per Conte che per Allegri,  vantando tale record prestigioso assieme ai suoi compagni di mille battaglie, quali Buffon, Chiellini, Barzagli e Marchisio.

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L’ultimo flash della sua strepitosa cavalcata in bianconero risale allo scorso 19 maggio, ultima giornata di campionato contro l’Hellas Verona, quando a pochi minuti dal triplice fischio finale, ha abbandonato il terreno di gioco sommerso da una standing ovation tributatagli dal pubblico juventino presente allo stadio, pronti, non solo, a festeggiare il settimo scudetto, quanto piuttosto ad osannare quei campioni, compreso per l’appunto Lichtsteiner, all’ultima passerella con addosso la maglia della Juventus. Anche in nazionale, Stephan rappresenta un personaggio di spicco, un veterano dal sicuro affidamento. Capitano della Svizzera, annovera ben 98 presenze, impreziosite da 8 reti. Tale score sarà destinato ad aumentare, visto che farà parte della spedizione elvetica che parteciperà al prossimo Mondiale in Russia, sotto la guida del commissario tecnico Vladimir  Petkovic. Al termine di tale manifestazione iridata, Lichtsteiner sarà pronto ad indossare un’altra maglia dai colori biancorossi, stavolta, però, quella dell’Arsenal, sperando di arricchire il suo strepitoso palmares personale con altri successi di primissimo piano.

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