Juventus: tifosi furiosi per il caro biglietti

Pubblicato il autore: Lorenzo Carrega Segui

Foto originale Getty Images © scelta da SuperNews

Ecco un’altro problema per il calcio, che tocca direttamente i cittadini comuni.

Infatti il problema riguarda da vicino le migliaia di tifosi capaci di sobbarcarsi una trasferta fino a Roma per vedere giocare la propria squadra del cuore.
In questo caso sono i tifosi della Juventus ad alzare la voce e protestare per il prezzo, a detta loro, troppo elevato dei biglietti. Domenica sera ci sarà un match molto importante, che potrebbe decidere le sorti dello scudetto per la stagione 2017-18.
Di fronte Roma e Juventus, una partita mai banale, frutto di veleni portati avanti negli anni e mai assopiti del tutto.
E’ valido per la 37° giornata del campionato, la penultima dell’intero campionato. Ai bianconeri basta un punto per ottenere matematicamente il settimo scudetto consecutivo. Ai giallorossi ne servono altrettanti per guadagnare il posto in Champions League nella prossima stagione.
Un match che pare non avere tutte quelle motivazioni importanti di classifica. Ma, comunque, sarà una sfida sempre lottata e sentita, anche perchè la Roma vuole sicuramente fare lo sgambetto ai bianconeri.  Se dovessero vincere, rimanderebbero all’ultima giornata la questione del titolo. Juventus che sarà impegnata contro il già retrocesso e demotivato Verona.
Però, i tifosi organizzati della Curva Sud intitolata all’indimenticabile Gaetano Scirea, hanno annunciato che non si presenteranno sugli spalti. La motivazione è un segno di protesta contro le politiche dei prezzi attuata dal club giallorosso.
Sono prezzi spaventosamente lievitati rispetto ad un qualunque match casalingo della Roma. Certo l’avversario è una squadra di prestigio, dominatrice incontrastata in Italia.
Ma questo non vuol dire che per assistere alla partita i tifosi debbano sostenere cifre così onerose. Le curve partono da prezzi minimi di 45 euro, per poi salire man mano ci si sposta nelle zone meno calde. 70 euro per i distinti, la tribuna Tevere a 110, come la Monte Mario a 130. Una differenza sostanziale se li paragoniamo a quelli dell’ultimo match che i giallorossi disputeranno in casa con il Chievo: 25 per le curve, 35 i distinti, 60 le tribune Tevere e Monte Mario.
I tifosi della Juventus si accontenteranno di vederla in qualche schermo a Torino. Oppure se ci fosse l’opportunità non sarebbe male organizzare qualche maxischermo per vedere il match in compagnia di altri tifosi.
In una gara così importante, bisogna essere in tanti, uniti da passione e sentimento. Spingere i giocatori verso un traguardo importante. I tifosi bianconeri sanno come la loro squadra non li abbia quasi mai delusi, siano sempre stati ligi al loro dovere.
Un team che per tradizione è destinato a collezionare trofei, vincere anche se spesso non convince. Ma quello che conta, nel mondo bianconero, è vedere un trofeo brillare nella propria bacheca. Perchè è sempre necessario dare lustro al proprio essere vincenti, sfornando nuovi successi, nuovi festeggiamenti. Non ci si deve mai guardare indietro, ma sempre avanti, alla ricerca di nuovi traguardi da raggiungere. E’ questo l’atteggiamento di una squadra vincente, il dna della Juventus appunto.
Nonostante non saranno presenti fisicamente i tifosi, ci saranno con la mente, con il pensiero rivolto al settimo scudetto di fila. Un record che entra di diritto nella storia italiana e non solo.

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