Disfatta Germania: ironia e sconcerto nei quotidiani

Pubblicato il autore: LucMatt Segui
KAZAN, RUSSIA - JUNE 22: Joachim Loew, coach of Germany gives his team instructions during the FIFA Confederations Cup Russia 2017 Group B match between Germany and Chile at Kazan Arena on June 22, 2017 in Kazan, Russia. (Photo by Ian Walton/Getty Images)

Joachim Loew – Foto Getty Images© scelta da SuperNews

La caduta degli dei: la Germania rimane “Senza parole” dopo la rovinosa eliminazione dal girone F del mondiale di Russia 2018 e i giornali tedeschi e non solo non risparmiano critiche e sconcerto dopo quella che è stata definita da tutti una totale disfatta per i campioni del mondiale di Brasile 2014.
Da quando il dirigente sportivo francese Jules Rimet inventò la competizione mondiale che fece la sua prima comparsa nel 1930, la Germania non era mai stata eliminata al primo turno. Sedici partecipazioni consecutive e diciotto totali, e sempre era arrivata come minimo al secondo turno. Ma come si dice in queste occasioni: c’è sempre una prima volta. Ed eccola qua, nella rassegna iridata di Russia 2018, eliminata al primo turno da campione in carica, con una squadra che solo una estate fa aveva vinto, senza i titolarissimi e senza particolari problemi, la Confederations Cup. Vittima anche lei della maledizione dei campioni mondiali che ha già mietuto tre delle ultime quattro squadre che nell’edizione precedente avevano alzato la coppa più prestigiosa al mondo: la Francia nel 2002, l’Italia nel 2010 e la Spagna nel 2014. Ma dai tedeschi, per antonomasia freddi e spietati (per lo meno calcisticamente parlando), questo non ce lo si poteva aspettare.
Tutti i quotidiani sportivi e non, tedeschi e non, hanno dato grande risalto alla notizia della disfatta tedesca. Il popolare quotidiano tedesco Bild apre con un eloquente “Senza parole”, lo stesso titolo che il tabloid tedesco aveva utilizzato per sottolineare l’impresa compiuta dai ragazzi di Joachim Loew dopo il “Mineirazo”, l’umiliante 7 a 1 inflitto al Brasile padrone di casa che è rimasto nella storia. Ma il clamoroso fiasco domina le notizie di tutta la carta stampata tedesca. Il Frankfurter Allgemeine Zeitung apostrofa la sconfitta di ieri contro la Corea del Sud come uno “Storico fallimento” e dedica anche ampio spazio nelle pagine interne al “piacere per le disgrazie altrui” che hanno trovato nelle testate giornaliste degli altri paesi. D’altronde tante sono state nel corso della storia dei mondiali di calcio le squadre eliminate dalla Germania e infatti non sono mancati gli sfottò ai danni di Manuel Neuer e compagni.
In Francia il quotidiano L’Equipe titola con un richiamo storico: “La Bérézina”, ricordando la drammatica ritirata delle truppe di Napoleone dalla campagna di Russia. Sul giornale di Barcellona Mundo Deportivo si legge invece “Kaputt storico”, mentre Marca si limita a ricordare la maledizione del campione.
In Italia, la Gazzetta dello Sport apre con un loquace e sobrio “Default Germania”, mentre sono più ironici i titoli scelti dal quotidiano della capitale Il Corriere dello Sport “Ci vediamo in spiaggia”, e del quotidiano torinese Tutto Sport “Sono crauti amari”.
Ora non resta che attendere le mosse della federazione tedesca e capire se la clamorosa sconfitta di ieri e la conseguente eliminazione dei campioni in carica comporterà quel terremoto al vertice e amministrativo che noi, in Italia, abbiamo vissuto pochi mesi fa dopo l’eliminazione nello spareggio per mano della stessa Svezia che oggi esulta per il primato del girone F, oppure se reagiranno con la freddezza tipicamente tedesca.

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