Evra consiglia: “Evitate di andare a cena a casa di Cristiano Ronaldo”

Pubblicato il autore: Giuseppe Biscotti Segui

Cristiano Ronaldo – Foto originale Getty Images© scelta da SuperNews

L’aneddoto divertente su Cristiano Ronaldo. Il terzino francese Patrice Evra ha giocato per vari anni nel Manchester United insieme al fenomeno portoghese, alla ribalta in questi giorni per la tripletta segnata contro la Spagna. Ai microfoni di ITV Sport, il 37enne calciatore ex Juve ha svelato alcuni particolari degli anni inglesi che aiutano a comprendere meglio la personalità di Cristiano Ronaldo. Il racconto di Evra inizia da un episodio singolare avvenuto a casa di CR7“Voglio dare un consiglio a chiunque riceva un invito a cena da Cristiano Ronaldo: non ci andate per nessun motivo. Una volta andai a mangiare da lui dopo l’allenamento, ero stanchissimo. a tavola c’erano solo insalata, pollo e acqua. Niente di rinfrescante. Ho pensato che poi sarebbe arrivata della carne, e invece no”.

Cristiano Ronaldo, una macchina che non smette mai di allenarsi. Evra continua nel suo aneddoto: “Dopo mangiato Ronaldo si è alzato e ha cominciato a palleggiare con un pallone dicendomi se volevo fare qualche tiro, gli ho detto che volevo prima finire di mangiare ma successivamente l’ho accontentato. Poi mi ha invitato ad andare in piscina a nuotare. A quel punto mi fa: Ma siamo venuti qui per mangiare o perché domani abbiamo una partita? Ecco perché non consiglierei a nessuno di andare a cena da Cristiano: è una macchina che non vuole mai smettere di allenarsi“.

La voglia di vincere di Cristiano Ronaldo. Il terzino francese chiude il suo racconto con un altro episodio che dimostra come Cristiano Ronaldo abbia da sempre una competitività innata che lo ha portato a raggiungere traguardi personali impressionanti: “Una volta stava giocando a ping-pong con Ferdinand e Rio ha vinto. Ci siamo messi a gridare e solo dopo abbiamo visto che Cristiano aveva un’aria scossa. Il giorno dopo ha mandato il cugino immediatamente il cugino a comprare un tavolo da ping pong. Si allenò per due settimane ininterrottamente, poi sfidò nuovamente Rio Ferdinand e vinse davanti a tutti”. 

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