Italia-Olanda, al gol di Zaza risponde Ake. L’attaccante azzurro: “Avevo un brutto ricordo della Nazionale”

Pubblicato il autore: Margot Grossi Segui
ST GALLEN, SWITZERLAND - MAY 28: Mario Balotelli of Italy celebrates with team-mates after scoring the opening goal during the International Friendly match between Saudi Arabia and Italy on May 28, 2018 in St Gallen, Switzerland. (Photo by Claudio Villa/Getty Images)

Foto Getty Images© scelta da SuperNews

Termina 1-1 in favore dei padroni di casa, la sfida All’Allianz Stadium tra Italia e Olanda. Due Nazionali non qualificate al Mondiale di Russia 2012. Gli arancioni, tra l’altro erano stati costretti anche a saltare il campionato europeo del 2016, dopo essere stati battuti dalla Repubblica Ceca. Una squadra che non va al Mondiale, ma che ha fisico e talento.

Il CT azzurro schiera un 4-3-3, con Perin a difendere i pali; a partire dalla fascia destra Zappacosta, affiancato dai centrali Rugani e Romagnoli e Criscito sulla fascia sinistra; centrocampo a tre con Cristante, Jorginho, Bonaventura; in attacco il nuovo tridente formato da Verdi, Belotti e Insigne.

L’onore di portare la fascia questa sera tocca a Insigne, che compie 27 anni proprio nella giornata di oggi e si trova ad essere per la prima volta capitano.
Nessun calciatore del Napoli aveva indossato la fascia da capitano in Nazionale prima di lui.

Jorginho unico in campo ad aver giocato da titolare tutte e tre le ultime partite partite.

Il Gallo Belotti sembra trovare ancora il gol in azzurro nella sua Torino, dopo solo 2 minuti e mezzo di gioco, bravo a metterla dentro, ma l’assistente, perplesso, annulla la rete con un po’ di ritardo, per fuorigioco del calciatore granata.

Gli azzurri non rischiano nulla nel primo tempo, anzi creano molte occasioni soprattutto durante la fine del primo tempo e riescono ad andare molto facilmente al tiro.

La signatura arriva al 67′, grazie a Zaza, che riceve un bel passaggio filtrante in area che taglia in due la difesa avversaria. Rete!

Al 69′, rosso diretto per Mimmo Criscito, dopo aver atterrato un suo rivale.

All’88’, Nathan Ake di testa pareggia la partita, per una distrazione della difesa azzurra. Si conclude 1-1 il punteggio, con l’Olanda in superiorità numerica per l’espulsione di Criscito.
Un bilancio tutto sommato positivo, che vedrà i propri frutti andando avanti e migliorando.

Il tecnico Roberto Mancini si è mostrato molto arrabbiato, perché una vittoria sarebbe stata preziosa soprattutto per il morale e al termine della gara ha svelato le sue impressioni: “Sul giudizio dell’arbitro ho poco da dire. C’è stata una leggerezza enorme perché eravamo un po’ affaticati, ma avevamo fatto gol e ci eravamo ripresi bene, poi con un uomo in meno è stato un po’ più difficile. Sono state fatte delle cose buone come contro la Francia, e questo e ciò che c’è di positivo. Dobbiamo iniziare a fare giocare i giocatori giovani, perché sennò non giocheranno mai. Non importa che hanno poca esperienza, questi sono test che servono apposta. Per me era importante che i ragazzi ci mettessero impegno prima di tutto, perché non è facile dopo un fine campionato faticoso. C’è molto ottimismo e ci fa piacere che la gente abbia entusiasmo per una squadra così giovane, questo ci aiuta”.

Si è riscattato con un gol importante, invece, Simone Zaza, che ha commentato così quanto accaduto due anni fa: “Sono contento del gol, perché comunque avevo un ricordo un po’ triste della Nazionale, che per me è sempre stata l’aspirazione maggiore. Io personalmente ho vissuto però tutti i ricordi negativi, quindi è normale che sono contento, sono di parte. Sono felice però della prestazione, perché siamo un bel gruppo fatto di giovani, purtroppo abbiamo molto tempo per prepararci. Gli episodi riguardo l’Europeo sono esperienze che mi hanno fatto crescere. Ho passato tanti momenti negativi, come ad esempio il periodo in Inghilterra. Ha margini di crescita quest’Italia, siamo una squadra molto giovane, entusiasta, che secondo me col tempo diventerà competitiva”.

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