Juventus, la cessione di Alex Sandro ancora in stand-by: futuro ancora a Torino ?

Pubblicato il autore: Emmanuele Sorrentino Segui
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Foto originale Getty Images © scelta da SuperNews

La cessione di Alex Sandro ora diventa un mistero: la Juventus, infatti, dopo aver piazzato i primi colpi in entrata, considerando i vari Perin, Emre Can e Cancelo, insieme anche a Spinazzola e Caldara, ora è in procinto di definire alcune cessioni importanti, anche per finanziare ulteriori operazioni già preventivate.
Il diktat dell’amministratore delegato Beppe Marotta è quello di far coincidere ogni acquisto ad una necessaria partenza: tuttavia bisogna far felice soprattutto il tecnico della Juventus Massimiliano Allegri, il quale attende l’arrivo di un acquisto importante almeno per ogni reparto.
Allo stato però a rendere leggermente difficoltosa la vertenza relativa alle cessioni è la situazione di stallo in cui si trova l’operazione Alex Sandro: il suo futuro è alquanto incerto, ci sarebbero molti nodi da sciogliere in merito ad una possibile cessione. E non si è esclude che, in un simile contesto, possa esserci per l’esterno brasiliano una clamorosa permanenza a Torino anche per la prossima stagione.

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Alex Sandro Juventus tra proposte di rinnovo e cessioni imminenti

Originariamente la Juventus aveva pensato ad una proposta di rinnovo da presentare direttamente ad Alex Sandro: l’offerta approntata dalla dirigenza della Vecchia Signora prevedeva un ingaggio importante, quasi raddoppiato rispetto a quanto attualmente percepito dal brasiliano, arrivando a sforare i 4 milioni di euro netti. Il contratto avrebbe avuto la sua naturale scadenza nel 2023, ma ciononostante non si ancora concretizzato nulla.
Alex Sandro attende gli sviluppi di mercato: nella mente dell’esterno della Juventus non è mai tramontata l’idea di provare una nuova esperienza lontano da Torino. Tuttavia, mentre lo scorso anno due top club europei, nella fattispecie Psg e Chelsea, erano ben disposti a mettere sul piatto una cifra non inferiore ai 70 milioni di euro, oggi invece la situazione è ben diversa.
Con i Mondiali in corso alcune trattative potrebbero subire un fisiologico rallentamento, ma subito dopo si potrebbero aprire nuovi scenari, con la Juventus che potrebbe paradossalmente decidere di trattenerlo, soprattutto se le offerte che potrebbero alla stregua pervenire da altre società non rispetterebbero i parametri base fissati dalla dirigenza bianconera, ossia la base d’asta a partire dai 50 milioni di euro.

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